Furti a Nuova Olonio, paura a Dubino
Ecco come si presentava una delle camere da letto “visitate” dai ladri

Furti a Nuova Olonio, paura a Dubino

I ladri sono entrati in azione all’imbrunire, domenica pomeriggio. Le case erano vuote. Scientifica sul posto e indagini in corso - Il sindaco: «Purtroppo quella zona è sprovvista di telecamere».

Tre furti messi a segno in tre ore, nel pieno di una domenica pomeriggio invernale mentre i proprietari non erano in casa. È successo a Nuova Olonio, a poche centinaia di metri dall’uscita della superstrada che proviene da Lecco. Sono state tre, fra cui un appartamento all’interno di un condominio, le abitazioni visitate dai ladri domenica scorsa. Probabilmente, anche se le indagini sono in corso da parte dei carabinieri che hanno raccolto le denunce dei proprietari, si tratta di una stessa banda organizzata che ha agito in un tempo ristretto che sembrerebbe essere quello dell’imbrunire, dopo le 16,30 ed entro le 18, approfittando delle case vuote.

I ladri hanno agito aspettando che la via fosse libera, scegliendo ingressi poco esposti e forzando le finestre. In uno dei tre furti è stato utilizzato con ogni probabilità un trapano che è servito a rompere i vetri delle finestre di una delle stanze della casa più nascosta rispetto all’ingresso principale per poi introdursi all’interno. La scena che si è presentata a tutti i derubati al rientro è stata simile: oltre all’apertura forzata si sono ritrovati cassetti e armadi messi a soqquadro con abiti, biancheria e suppellettili rovesciate a terra, tutti i locali ispezionati in cerca di oggetti di valore e soprattutto monili e oro sottratti dai ladri che hanno lasciato dietro di loro in alcuni casi anche contanti e altri oggetti di valore.

I furti subiti sono stati denunciati ai carabinieri che hanno inviato anche i tecnici della scientifica per rilevare eventuali impronte e tracce lasciate dai ladri durante il loro blitz che ha approfittato delle prime ore di buio e delle case vuote per colpire in una zona residenziale interna al paese.

Mentre i carabinieri di Chiavenna procedono nelle indagini, da parte dell’amministrazione comunale viene l’invito a «seguire le indicazioni delle forze dell’ordine riguardo alle precauzioni che è possibile attuare per evitare l’incursione dei ladri nelle proprie case. Prima di tutto chiudere finestre, imposte e porte quando si lascia l’abitazione, eventualmente attivando sistemi di allarme».

Nel caso dei furti avvenuti domenica a Nuova Olonio non è possibile fare riferimento a riprese di videocamere di sorveglianza:«L’impianto che abbiamo realizzato come Comune si concentra sui punti sensibili del territorio – spiega il sindaco Emanuele Nonini – dalle scuole fino ai parchi gioco e i luoghi di aggregazione. Con il secondo lotto del sistema di videosorveglianza mandamentale che sarà realizzato nella prossima primavera si amplieranno i controlli lungo le strade principali che conducono ai centri abitati. Sicuramente sarà un deterrente così come speriamo possa esserlo la prudenza utilizzata dai cittadini».


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