Fumata bianca: sì alla quarta sezione
Fabrizio Trivella

Fumata bianca: sì alla quarta sezione

Talamona, raggiunta l’intesa per la materna al tavolo tra Comune, Fism e l’ufficio scolastico provinciale. Sarà ritoccata anche la convenzione con la paritaria «garantendo così una piena libertà di scelta educativa».

Via libera alla quarta classe all’asilo statale di Talamona e, insieme, via libera alla convenzione fra Comune e scuola paritaria: sarà triennale e ritoccata rispetto al passato. Dopo gli scontri a colpi di diffide e prese di posizioni contrastanti, escono tutti quanti soddisfatti dal tavolo istituzionale fra Comune, minoranze comprese, Fism, scuole pubbliche e private. L’epilogo positivo era nell’aria sebbene raggiungerlo non sia stata una passeggiata, lo dimostrano i malumori che si sono alzati fra le famiglie, il confronto fra Comune e genitori, la presa di posizione per la quarta classe del consiglio comunale e la lunga trattativa sfociata nel ritiro della diffida di Fism (Federazione italiana scuole materne) che si basava su un difetto di istruttoria, richiamandosi a circolari e leggi di riferimento sulla compresenza di scuole paritarie e statali. E che aveva le carte in regola per opporsi all’istituzione della quarta classe statale chiesta per ospitare i nuovi iscritti.

In sostanza: senza la rinuncia alla diffida e una soluzione di compromesso, la quarta classe, alla quale aveva dato l’ok nella sua istruttoria l’Ufficio scolastico, sarebbe saltata di sicuro. A rendere nota l’evoluzione del caso è il comunicato diffuso ieri da Comune e Ufficio scolastico provinciale dopo l’incontro del 7 agosto fra il sindaco Fabrizio Trivella e i suoi assessori Lucica Bianchi e Alessandro Cian, Paolo Orlandi (della minoranza Talamona Progetto Comune), Roberto Tarabini (minoranza Lega per Talamona), il responsabile dell’Ufficio scolastico di Sondrio Fabio Molinari, Elisa Gusmeroli (dirigente dell’Istituto comprensivo di Talamona), Valeria Zamboni e Francesca Nobili (Ufficio scolastico), il presidente di Fism Lombardia Giampiero Redaelli e il presidente della Fondazione scuola paritaria di Talamona Ferdinando Schiantarelli. Secondo le parti è «indifferibile la conferma della quarta sezione della statale» e, insieme, c’è l’impegno a sostenere «attraverso la scuola paritaria parità di condizioni economiche alle famiglie che la frequentano, garantendo una vera libertà di scelta educativa tra l’offerta della statale e della paritaria, riconoscendo inoltre alla paritaria il valore di patrimonio culturale e storico del paese».

Quindi la Fism rinuncia alla diffida, la quarta classe alla statale verrà attuata e la paritaria ci guadagna una convenzione triennale con un contributo per bambino frequentante «pari al costo pro capite che l’amministrazione sostiene per bambino frequentante la scuola statale». «Talamona gode di una situazione privilegiata: per la scuola dell’infanzia ha due offerte formative complementari e valide e che coprono la fascia dagli zero ai sei anni - le parole di Trivella -. Patrimonio storico che va salvaguardato, quindi sono soddisfatto del percorso unitario che abbiamo deciso di seguire con l’auspicio che possa nel futuro continuare a garantire qualità e puntualità dei servizi».

Soddisfatto Molinari per la «convergenza di maggioranza e minoranza su un tema tanto importante come l’educazione dei ragazzi . Auspico che il sistema di integrazione fra scuola statale e paritaria, di cui sono state poste le premesse in questo incontro, possa rappresentare un modello regionale e nazionale».

Redaelli, di Fism, ha lodato «l’impegno del Comune di garantire la piena libertà di scelta educativa delle famiglie che potranno frequentare, a parità di costo, una delle due scuole e ringraziamo per la convenzione triennale che garantirà una straordinaria opportunità di crescita di ciascuna offerta formativa a beneficio dei bambini e delle loro famiglie».


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