Frane, monitoraggio hi-tech  Il radar per rilevare i cedimenti
La strada per Starleggia chiusa nel 2013 per una frana (Foto by archivio)

Frane, monitoraggio hi-tech

Il radar per rilevare i cedimenti

Convegno a Chiavenna sull’impiego della tecnologia per tenere sotto controllo i movimenti delle montagne

Le frane della Valchiavenna sono monitorate con strumenti e sistemi di altissimo livello. Questo il responso del convegno tenutosi nei giorni scorsi a Chiavenna. Cento professionisti hanno partecipato durante il fine settimana al convegno “Metodi di rilievo di pareti rocciose per il monitoraggio e la progettazione di interventi” organizzato da Associazione georisorse e ambiente Geam, Ordine degli Ingegneri e dei Geologi della Lombardia e Università degli Studi di Milano dal titolo. Durante la giornata di sabato una quarantina di tecnici ha partecipato all’illustrazione sul campo delle due reti di monitoraggio geologico, con trasmissione dati in tempo reale, che il Centro Monitoraggio Geologico di Arpa ha progettato ed installato a controllo della frana di Val Genasca e della parete rocciosa di Gallivaggio. Il responsabile Luca Dei Cas ha illustrato le innovative metodologie come scansione topografica in tempo reale, colonna inclinometrica multiparametrica, radar da terra, con cui Arpa tiene sotto controllo le due aree in dissesto, ricevendo largo consenso da parte dei colleghi partecipanti. La strumentazione utilizzata, che fornisce dati in tempo reale, è considerata il top del settore. La valle, insomma, può dormire sonni, relativamente, tranquilli.

Sul convegno è intervenuto anche il presidente della Comunità Montana Cinzia Capelli: «Il tema tratto è stato importantissimo per le nostre zone e di strettissima attualità. Confidiamo che gli enti superiori riservino al territorio di montagna la concreta attenzione che merita in termini di regolamentazione e di risorse economiche dedicate. Per conto suo la Comunità Montana Valchiavenna contribuisce con risorse di bilancio ed ha attivato la convenzione per il servizio associato di difesa suolo legata al progetto Manumont approvata a fine 2015 e condivisa da tutti i comuni del mandamento. Nella prossima assemblea di Cm di venerdì all’ordine del giorno è prevista l’approvazione del piano di emergenza intercomunale». n 


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