Frana il Cengalo. E in Val di Lei si va in elicottero
La frana di ieri cadendo ha sollevato una nuvola di polvere

Frana il Cengalo. E in Val di Lei si va in elicottero

Verso le 13,30 della giornata di ieri, una nuova frana si è staccata dal versante che si affaccia sulla Val Bondasca.

Un boato avvertito in tutta la Bregaglia svizzera e un grande polverone. Torna a farsi sentire dopo mesi di silenzio il pizzo Cengalo. Verso le 13,30 della giornata di ieri, una nuova frana si è staccata dal versante che si affaccia sulla Val Bondasca lo stesso che fu teatro, con esiti decisamente più tragici, della gigantesca colata di sassi e fango proprio due anni fa. Allora i morti (i cui corpi non sono mai stati ritrovati)furono otto e i danni per l’abitato di Bondo pesantissimi. Un’altra frana, scesa invece nel territorio del Comune di Avers nel Canton Grigioni ha ostruito l’unica strada di accesso alla Val di Lei. Per questo motivo verrà offerto un servizio di trasporto con elicottero alla popolazione e ai turisti nelle date di domani, 16 agosto e domenica 18 agosto.

La partenza dell’elicottero è prevista presso la piazzola di Madesimo alle ore 9.30, con la possibilità di ritorno sempre in elicottero dalle ore 17.45 partendo dall’Alpe Crotto nei pressi del rifugio Baita del Capriolo. Il servizio viene garantito con un minimo di 8 adesioni che dovranno essere comunicate telefonicamente ai consorzi turistici di Madesimo, Campodolcino o Chiavenna. Il costo del trasporto è pari a 60 euro a persona a viaggio e verrà direttamente addebitato all’utenza al punto di ritrovo concordato.

Verrà invece garantito il trasporto di merci. In questo caso gli alpeggiatori dovranno rivolgersi direttamente al presidente del consorzio Val di Lei, Andrea Tedoldi, per prenotare il trasporto sino a 8 quintali a viaggio.n 
D. Pra.


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