Frana, Bema è isolata  Poco dopo arrivava il bus
Una trentina di massi di varia dimensione si sono staccati poco dopo le 13 dalla montagna finendo sulla strada

Frana, Bema è isolata

Poco dopo arrivava il bus

Una trentina di massi di varia dimensione si sono staccati poco dopo le 13 di venerdì

Abitanti isolati dal primo pomeriggio di ieri a Bema quando una frana ha invaso la carreggiata della strada provinciale evidenziando il pericolo di un ulteriore cedimento del versante che sovrasta il percorso, unico collegamento del paese orobico con il fondovalle.

Una trentina di massi di varia dimensione si sono staccati poco dopo le 13 dalla montagna finendo sulla strada. Poco a valle stava transitando il pullman di linea che trasporta anche i bambini che scendono a Morbegno per la scuola.

Il racconto

«Io stavo scendendo, in direzione contraria – racconta il sindaco Marco Sutti – e sia io che il pullman ci siamo trovati davanti l’ostacolo dei sassi sulla strada. L’autista ha potuto scorgere il crollo mentre affrontava le curve che precedono il punto in cui si è verificata la frana. La zona si trova a circa 500 metri dal bivio della strada provinciale Albaredo-Bema – prosegue il sindaco – e il versante che sovrasta questo tratto non è nuovo a cedimenti, che spesso coincidono con particolari condizioni meteo e di temperatura. Ho immediatamente segnalato l’accaduto alla Provincia che ha inviato i tecnici. Il sopralluogo ha evidenziato una situazione di instabilità del versante che sovrasta la carreggiata in quel punto, troppo pericolosa per accontentarsi dello sgombero della strada. Al di sopra del percorso vi è infatti una certa quantità di materiale instabile che nell’immediato non ha permesso il disgaggio in sicurezza, e che assolutamente non ha concesso di ripristinare la viabilità».

Una ulteriore verifica e con tutta probabilità anche l’organizzazione di un intervento di disgaggio del versante per scongiurare il pericolo di nuovi crolli, avverrà nella giornata di oggi. Nel frattempo, dal pomeriggio di ieri Bema risulta isolata, con l’organizzazione già attivata da parte del Comune di un servizio eccezionale di navetta per andare incontro alle strette e inderogabili necessità di spostamento a valle degli abitanti, anche se il transito nel tratto in cui si è verificata la frana è da evitare anche a piedi.

«La strada per Bema non è nuova a situazioni di questo tipo – afferma il sindaco Sutti – e possiamo almeno dire di aver evitato il pericolo del coinvolgimento di veicoli, non così remoto visto che nel momento del cedimento c’erano mezzi in transito non distanti dalla zona».


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