Fotografata un’impronta d’orso in Valchiavenna
L’impronta di un orso fotografata in Valchiavenna

Fotografata un’impronta d’orso in Valchiavenna

Due cacciatori l’hanno notata sulla neve lungo un sentiero in val Schiesone, a 2000 metri di quota e hanno subito chiamato la polizia provinciale

Un’impronta d’orso è stata fotografata ieri (14 ottobre) in Val Schiesone, a circa 2000 metri di quota, nel territorio del Comune di Prata Camportaccio. Due cacciatori hanno notato su un sottile strato di neve l’impronta del plantigrado, lungo il sentiero che sale dopo la località Mottaccio – Lago del Grillo. Immediatamente i due uomini hanno avvisato gli agenti della polizia provinciale che, in breve tempo, si sono recati sul posto per verificare l’esattezza della segnalazione. Dai rilievi effettuati e dalle successive misurazioni è infatti possibile confermare che l’orma avvistata è quella di un esemplare d’orso. «Dell’animale non vi è però traccia - precisa una nota diffusa dalla Provincia -: nessuna segnalazione è infatti giunta da parte dei cittadini. Non è la prima volta che si rilevano tracce di orsi in Valchiavenna: l’ultimo avvistamento è stato fatto quest’estate quando un esemplare di orso è stato ripreso da una foto-trappola piazzata da un agricoltore della zona per il monitoraggio del proprio bestiame. Non per questo dobbiamo allarmarci, anzi, vorrei rassicurare tutta la popolazione poiché il territorio è costantemente monitorato da personale qualificato. Chiunque avvisti tracce o segnali della presenza dell’orso è invitato a segnalare immediatamente il fatto alle autorità competenti: Polizia Provinciale o Corpo Forestale dello Stato. Per ogni chiarimento e informazione il personale del servizio di Polizia Provinciale è a disposizione dei cittadini».


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