Foto anonime consegnate in biblioteca  Strano oggetto volante a Lanzada
Una delle immagini proiettate nel corso della serata sugli Ufo

Foto anonime consegnate in biblioteca

Strano oggetto volante a Lanzada

Nella terza conferenza pubblica sugli Ufo in Valmalenco proiettate le immagini. L’avvistamento è avvenuto sopra la centrale Enel di Lanzada - Ripreso con un telefonino.

Colpo di scena nella terza conferenza pubblica sugli “Ufo in Valmalenco”, organizzata sabato scorso al Teca di Chiesa dalla locale biblioteca comunale, unitamente al Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco, al Gruppo ricerche interferenze aliene.

Quasi al termine della serata Barbara Forni, presidente della commissione comunale biblioteca da cui è giunto l’imput a scandagliare da tre anni a questa parte il fenomeno Ufo in valle, ha annunciato la consegna in biblioteca, in forma anonima, di un dischetto con foto di un recente avvistamento di un oggetto volante non identificato sopra la centrale Enel di Lanzada.

Foto che sono state mostrate e commentate da Beppe Petrolla, ricercatore in campo ufologico che ha concluso la sua rassegna documentale di foto e video riferiti a presenze aliene in Valmalenco.

Ad assisterlo anche Nicola Angarano, sensitivo, protagonista della prima serata dedicata al tema tenutasi a Chiesa, secondo il quale l’avvistamento avrebbe tutti i connotati della veridicità.

«Le foto sono state scattate col cellulare sull’onda emotiva – ha precisato Petrolla -, sono riprese da dentro l’auto con la pioggia battente all’esterno. Dopodiché fa bella mostra questo strano oggetto volante, di forma triangolare che staziona sulla verticale di un traliccio e si nota un cono luminoso che scende lungo il traliccio a terra, dentro lo spazio della centrale. Secondo Angarano, attraverso l’energia che permea il cono luminoso è stata convogliata a terra un’entità aliena, dopodiché dato che le sirene della centrale hanno cominciato a suonare all’impazzata, lo spettatore anonimo ha deposto il cellulare e dice di essersene andato».

«L’indomani dal sopralluogo effettuato si è notato che un tombotto sotto la verticale dell’oggetto volante era divelto, come se qualcuno avesse cercato di rimuoverlo, rovinandolo, così come è stata trovata tagliata la parte bassa della rete di recinzione della centrale, spezzati i rami di alcuni arbusti vicini, infine anche il terreno fangoso si presentava rovinato, come se qualcuno o qualcosa vi fosse passato sopra rovistandolo».

Linee geomagnetiche

Un bel mistero, uno dei tanti che interessano la Valmalenco, da anni teatro di avvistamenti strani che attraggono interesse e curiosità, soprattutto da persone di fuori. Pochi i malenchi presenti alla serata di sabato scorso, a differenza delle due precedenti che avevano fatto più breccia nella popolazione, mentre nutrita la presenza di curiosi e appassionati del settore giunti appositamente da fuori, fra cui anche Marco Baldini del Gaus, Gruppo accademico ufologico Scandicci in provincia di Firenze,relatore alla seconda conferenza sugli Ufo di Chiesa.

L’introduzione riferita ai possibili motivi della predilezione degli Ufo per questo territorio tenuta da Andrea Dal Bon, blogger, fotografo e ufologo, ha ricordato transitare «per la provincia di Sondrio due delle linee geomagnetiche che attraversano il pianeta, di cui una corre fino a Stonehenge e passa proprio per la Valmalenco. Gli Ovni, oggetti volanti non identificati, corporei o incorporei che siano viaggiano spesso sfruttando queste linee perché si spostano più velocemente».


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