Giovedì 19 Giugno 2014

“Forza” il braccialetto

ed evade: preso

In Valtellina c’è una sola richiesta per indossare il braccialetto elettronico ma non è stata ancora evasa

Si era tolto il braccialetto elettronico e in soli sette minuti era riuscito a far perdere le proprie tracce, scappando dall’appartamento di Milano dove era agli arresti domiciliari.

Ed era ormai certo di averla fatta franca. In tasca aveva valuta estera per ogni evenienza (dollari, franchi svizzeri, sterline...) e pure documenti intestati ad un altro marocchino, sui quali ora sono in corso accertamenti. Ancora pochi chilometri e avrebbe raggiunto il confine con la Svizzera.

Ma la sorte martedì notte gli ha girato le spalle, nel momento in cui una pattuglia del Norm di Sondrio ha abbassato la paletta invitandolo ad accostare. Per Hassan Benchouat, 47 anni, pregiudicato, ai domiciliari per traffico di stupefacenti, quello è stato l’inizio di un epilogo che lo ha portato in carcere a Sondrio, dove ora è in attesa dell’udienza di convalida che difficilmente potrà rimetterlo ai domiciliari.

I carabinieri che hanno fermato la Mercedes Classe A su cui viaggiava, mai e poi mai avrebbero immaginato che quello straniero stava dando del filo da torcere ai loro colleghi di Milano. Due ore prima il marocchino si era tagliato il braccialetto elettronico e anche se i carabinieri erano piombati in casa sua solo sette minuti dopo aver ricevuto l’allarme dal dispositivo manomesso, dell’evaso non c’era ormai più traccia.

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