Fontanelle fuori uso, sul Sentiero Valtellina un problema dissetarsi
Il vandalismo risalente ai primi di giugno

Fontanelle fuori uso, sul Sentiero Valtellina un problema dissetarsi

Una è stata divelta, un’altra non funziona più. E certe aree di sosta ne sono addirittura sprovviste. Crescono le lamentele: «Provvederemo al più presto».

Fontanelle fuori uso lungo il Sentiero Valtellina. A segnalare il disagio, i frequentatori della pista ciclo-pedonale che corre lungo il fiume Adda, che in queste calde giornate estive decidono di concedersi una passeggiata a piedi oppure un giro in bicicletta. Purtroppo restando loro malgrado all’asciutto per diversi chilometri.

Interpellati, dalla Comunità montana di Sondrio, responsabile del tratto, assicurano un intervento tempestivo per porre rimedio al problema. C’è inoltre al vaglio dell’ente comprensoriale l’ipotesi di implementare le fontanelle, per garantire un servizio più puntuale. Ma andiamo con ordine. Se si parte, in direzione Tirano, dalla zona di Sondrio, le prime due aree di sosta che si incontrano sono quella nei pressi della passerella, per intenderci, di colore bianco ad Albosaggia e poi quella subito dopo il ponte sull’Adda. In entrambe non c’è neanche una fontana. In località Castelletto, poco distante dallo Skatepark, di recente inaugurato, la fontanella c’è, ma è divelta. Completamente fuori uso: è stata presa di mira da vandali ai primi di giugno, quando alla fine dell’anno scolastico, l’area è stata teatro di una festa di studenti.

«Purtroppo non sono stati individuati i colpevoli e ci sono ancora delle indagini in corso – spiega dall’ente comprensoriale il presidente Tiziano Maffezzini, a conoscenza del problema -: provvederemo appena possibile e la sistemeremo».

Procedendo, dopo 200 metri, c’è un’altra area di sosta, ma dalla fontanella di acqua non ne esce. Anche in questo caso una spiegazione pare esserci: «Forse non tutti sanno, che per questi punti idrici, dipendiamo dagli acquedotti comunali. Potrebbe, ipotizzo, esserci qualche problema a monte, che verificheremo e ringraziamo per la segnalazione» dice Maffezzini Finalmente nell’area in prossimità del ponte di Piateda, dopo otto chilometri da dove siamo partiti, ci si può dissetare, perché la fontana funziona.

È vero che pare esserci qualche problema anche con la cartellonistica. Lungo gli otto chilometri si incontrano una decina di segnali che indicano la possibilità di dissetarsi a distanza di un chilometro, il che però non corrisponde a verità. Anche questo sarà oggetto di verifica da parte degli operatori della Cm. «Per dovere di cronaca, vorrei dire che ci sono inoltre già in programma altri lavori di manutenzione, quali asfaltatura e sistemazioni varie, sul tratto comunale di Piateda» conclude Maffezzini.


© RIPRODUZIONE RISERVATA