Fontana dice sì   all’ospedale Morelli
Il tavolo dei sindaci dell’Alta Valle e dei rappresentanti del Comitato ieri in Regione

Fontana dice sì

all’ospedale Morelli

A MIlano il confronto dei sindaci dell’Alta Valle e il Comitato con il presidente della Regione. L’assessore Gallera si è impegnato sul ripristino delle specialità e sull’avvio dell’iter per i padiglioni Covid

Tutti i timori che per mesi, da quando il Politecnico, lo scorso autunno, ha redatto il Piano di razionalizzazione per la sanità provinciale e successivamente da quando l’emergenza Covid-19 ha svuotato il Morelli, hanno rovinato il sonno degli amministratori dell’Alta Valle ed anche quelli dei loro cittadini, convinti che l’ospedale di Sondalo avrebbe subito un depotenziamento letale delle sue attività, sono svaniti ieri pomeriggio nel faccia a faccia al Pirellone fra il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, l’assessore alla Sanità Giulio Gallera e quello alla Montagna, Massimo Sertori, il consigliere regionale Simona Pedrazzi e i sei sindaci dell’Alta Valle con il Comitato.

La Regione ha detto sì al ripristino al Morelli di tutte le specialità trasferite all’ospedale di Sondrio durante la pandemia. Inoltre il Morelli resterà sempre anche un ospedale Covid, ma proprio come desiderava la delegazione valtellinese al sesto e settimo padiglione, almeno questo ha chiesto la Regione al ministero della Salute.

«L’assessore Gallera più volte ha detto che domattina (questa mattina, ndr) chiamerà il direttore generale dell’Asst, Tommaso Saporito, invitandolo a riportare tutte le specialità trasferite a Sondrio al Morelli - spiega il sindaco di Sondalo, Ilaria Peraldini -. Non si è parlato, invece di tempistiche per quanto riguarda i reparti Covid al sesto e settimo padiglione». È la giovane sindaca sondalina, 28 anni, l’emblema delle conquiste sul futuro della sanità provinciale. Era stata lei lo scorso ottobre a convocare gli stati generali della sanità a Sondalo coinvolgendo tutti i sindaci delle Comunità montane di Bormio e Tirano. E anche quando il fronte si è spaccato e la Cm dell’Alta Valle ha perso i suoi alleati, l’avvocato non ha perso la determinazione.

L’assessore Giulio Gallera ha annunciato di aver trasmesso al ministero della Salute un piano che prevede l’individuazione del centro Covid dentro l’ospedale Morelli nei padiglioni 6 e 7 con i relativi investimenti, come suggerito dal Comitato.


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