Fondazione Camagni, nuovi vertici  «Potremo chiedere soldi ai Comuni»
L’ex cinema Italia in cerca di acquirenti ormai da anni

Fondazione Camagni, nuovi vertici

«Potremo chiedere soldi ai Comuni»

Il primo obiettivo è trovare i fondi per la manutenzione dei diversi immobili

La soluzione sarebbe vendere l’ex cinema Italia, ma nessuno è interessato all’acquisto

Rinnovo dei vertici della fondazione Camagni di Tirano. Alla presidenza è stato eletto Egidio Trisolini, che da qualche anno fa parte del consiglio direttivo della fondazione in rappresentanza del Comune di Tirano. La nuova vicepresidente è Tanja Bormolini per il Comune di Livigno (che, nel passato mandato, aveva espresso Narciso Zini, ora ex presidente). Completano il comitato di gestione Martino Della Vedova, in rappresentanza della minoranza consigliare di Tirano, e Sara Togna vicesindaco di Villa di Tirano.

Il consiglio si è già incontro un paio di volte per trovare – e questa volta si spera definitivamente – una soluzione all’annosa questione della vendita dell’ex cinema Italia, in piazza Marinoni, di cui si parla ormai da anni, ma che non ha avuto ancora un acquirente.. E con la vendita del fabbricato, si recupererebbero i fondi per sistemare gli altri edifici di proprietà della fondazione: la sede di via Visconti Venosta a Tirano e la colonia di Trivigno.

«Il primo argomento che abbiamo messo sul tavolo – spiega il neo presidente – sono le condizioni degli immobili che hanno bisogno di interventi. Piccole manutenzioni urgenti sono state fatte e non ci sono rischi incombenti di crolli, ma occorre reperire i soldi per sistemarli. Stiamo ragionando su questo ipotizzando se reperire i fondi dai Comuni all’interno della fondazione (ovvero tutti i Comuni da Teglio a Livigno, nda) oppure se pensare a qualcosa di completamente diverso».


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