Fiorina e la sua lista: «I cittadini siano di nuovo al centro»
Rosanna Fiorini, in primo piano, candidata sindaco con i componenti della lista “DestinAzione Tirano”

Fiorina e la sua lista: «I cittadini siano di nuovo al centro»

Amministrative, “DestinAzione Tirano” presenta il programma delineato in tre anni di confronti. «Vogliamo dare vigore alla città ascoltando i bisogni».

Tre anni di lavoro sono serviti per costituire il gruppo “DestinAzione Tirano” che candida a sindaco di Tirano, l’imprenditrice Rosanna Fiorina (attiva nel mondo agricolo, membro di associazioni a difesa delle donne e dei deboli), che ha presentato la sua lista martedì sera. Una formazione di persone tutte «nuove alla politica», come ha tenuto a sottolineare Fiorina, che si sono incontrate e hanno lavorato insieme alla creazione di un progetto.

«Abbiamo raccolto le speranze dei cittadini - ha esordito -. Vogliamo dare vigore alla città governata, finora, da amministratori legati agli interessi di pochi o lontani della realtà. Noi rimetteremo al centro il cittadino e restituiremo una città bella, proiettata verso il domani». Secondo i candidati il cambiamento e il bene amministrare si fondano su competenza, onestà, coraggio di investire sui giovani, su un’attenta economia del quotidiano. «A differenza rispetto alle precedenti esperienze politiche, siamo persone della società civile, senza interessi privati, senza tessere di partito, liberi e indipendenti - ha precisato -. Molti di noi vengono dall’associazionismo, proprio quel mondo spesso non supportato dalle amministrazioni e che si è a loro sostituito nell’organizzazione di eventi. Abbiamo ricevuto il sostegno da donne e uomini nel mondo della cultura che contribuiranno alla nostra discesa in campo. Il nostro progetto punta all’integrazione con la Svizzera, alla ricerca condivisa di fondi europei. Riteniamo che sia arrivato il momento di lavorare ad una gestione associata dei servizi». Il motto che compare sulla brochure e nel video, realizzato da Luca Schiano, è l’attenzione al quotidiano delle persone (“a partire dalle piccole cose”) che si tramuterà nell’ascolto dei bisogni dei cittadini e nella risoluzione dei problemi. «Basta ricevere notizie di disservizi con messaggi su Facebook», ha detto Fiorina. I candidati si sono soffermati particolarmente sull’importanza del confronto con le frazioni di Tirano, «finora dimenticate», tant’è che verrà istituita una delega alle frazioni, oltre ad altre cinque deleghe a fondi europei, attività produttive, cultura, risorse umane, agricoltura. Il gruppo intende riprogettare il territorio puntando sulla qualità della vita, sullo sviluppo di nuove attività imprenditoriali, sul turismo collegato alla cultura e allo sport, sull’agricoltura «sempre penalizzata». Visto che molti componenti della lista vengono dal mondo del sociale, la partecipazione sarà attiva con attenzione verso anziani, disabili, famiglie in difficoltà.

«Tutto ciò sarà possibile con la partecipazione dei cittadini che torneranno ad essere parte attiva della vita pubblica - sempre Fiorina -. Garantiremo trasparenza ed efficacia; in un periodo di crisi economica occorre che la comunità si occupi del territorio con i suoi problemi e potenzialità. Intendiamo aprire il Comune il sabato con sindaco e assessori a disposizione dei cittadini, far conoscere il consiglio comunale con pubblicazione video e cartacea, istituire un ufficio di relazioni con il pubblico. Non mancherà l’impegno nel ristrutturare le scuole ed eliminare le barriere architettoniche nella Casa dell’arte». Nel programma - amplissimo - citiamo anche la creazione di parchi giochi inclusivi, aree per nuovi parcheggi, un ambulatorio di primo intervento, apertura della biblioteca il sabato mattina e due sere alla settimana, la ricollocazione della palestra di arrampicata, un bus turistico ecologico.


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