Fiori forti come la roccia: sono le donne di Tirano
Tanti fiori realizzati con tecniche differenti: un giardino singolare è “sbocciato” davanti al municipio

Fiori forti come la roccia: sono le donne di Tirano

Pomeriggio ieri tra arte e musica davanti al municipio

«Cerca di accettarti così come sei. Non cambiare per piacere agli altri. Chi ti ama, accarezzerà le tue insicurezze. Chi vorrà starti accanto si accoccolerà tra le pieghe della tua anima. Sii te stesso sempre. Fatti un dono vero...resta come sei». Questo il messaggio – tratto dai versi di Alda Merini - che, ieri pomeriggio, dal palco in piazza Cavour a Tirano è stato lanciato all’evento promosso dalla Pro loco cittadina, in occasione della festa delle donne.

Un messaggio di autenticità e rispetto – coniugato al femminile – che ha aperto il pomeriggio di sensibilizzazione sul valore della donna. Nonostante una partecipazione non folta – forse anche a causa delle temperature basse e del vento -, chi ha partecipato (anche quest’anno non è mancata Sonia Della Valle, mamma di Veronica Balsamo, la giovane uccisa a Grosotto) lo ha fatto con calore.

A partire da un gruppo di artiste della mostra “Donna e colori” che, partito in corteo da palazzo Foppoli, ha raggiunto la piazza a suon di musica. Ogni artista ha portato con sé un quadro realizzato con diverse tecniche, dal dipinto su olio ad un collage fotografico, dal ricamo al patchwork. Unico il tema assegnato: la rappresentazione di un fiore. E così i quadretti sono andati a comporre una sorta di prato di fiori femminili di fronte al municipio, simbolo della comunità tiranese e, in generale, della società civile.


© RIPRODUZIONE RISERVATA