Fine settimana senza auto in via Violina
Via Violina, stretta e periferica, viene usata come strada per bypassare il traffico fino alla provinciale

Fine settimana senza auto in via Violina

Il Comune di Chiavenna ha istituito il divieto di transito per i mezzi che non sono autorizzati. La strada utilizzata dai turisti come una tangenzialina verso la provinciale Trivulzia non sarà più accessibile.

Scatterà il 2 gennaio lo stop a quella che viene chiamata la tangenzialina di Chiavenna. È arrivata in questi giorni l’ordinanza del comune di Chiavenna, attesa visto che la novità era già stata presentata a fine novembre, che porrà fine, si spera, all’utilizzo di via Violina per bypassare l’abitato di Chiavenna e raggiungere la Provinciale Trivulzia direttamente dalla Statale 36.

Un escamotage utilizzato soprattutto dai turisti della neve per saltare la coda durante i fine settimana che crea non pochi problemi di sicurezza lungo la lunga, ma stretta, e decisamente popolata strada chiavennasca. Chi rientrerà verso casa finite le feste, insomma, si troverà davanti un bel cartello di divieto d’accesso e dovrà continuare la sua corsa verso Largo Antonino Pio.

Dal 2 gennaio la viabilità di via Violina subisce questi cambiamenti. È istituto senso vietato, eccetto autorizzati, nelle giornate di sabato, domenica e nei festivi per i veicoli provenienti da via Buzzetti in direzione di via Volta, tratto chiavennasco della Provinciale. É istituito anche divieto di transito per i veicoli di massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate lungo l’intera strada. Niente mezzi pesanti, quindi, come richiesto dalla popolazione. La strada rimane a doppio senso di marcia, ma nei week end non sarà più possibile accedervi dalla Statale 36.

Rimangono esclusi dal provvedimento i residenti. Come noto lungo via Violina saranno realizzati anche due dossi in muratura per ridurre la velocità dei mezzi in transito, con l’impegno dell’amministrazione di realizzarne un terzo quando saranno trovate le risorse economiche necessarie. Due soli, infatti, secondo i residenti non sono sufficienti a mettere in sicurezza tutta la lunga strada, stretta e sprovvista di marciapiedi.

Non è questo l’unico provvedimento preso in materia di viabilità in questi giorni dall’amministrazione chiavennasca. Con un’altra ordinanza il comando di Polizia Municipale ha messo mano a due aree a parcheggio della città. L’amministrazione ha deciso che sui 14 stalli di sosta in piazzale Pratogiano individuati nella striscia adiacente il verde pubblico dell’ex scalo ferroviaria venga istituita la sosta a pagamento regolata da parcometro.

In viale Maloggia 6, invece, sull’area riservata al condominio San Carlo vengono istituiti 13 stalli riservati al condominio e ai negozi con cinque stalli accessibili al pubblico. Anche in questo caso si tratta di parcheggi a pagamento regolati con parcometro.


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