Feste, camp, nozze, vacanze...    C’è la corsa ai test rapidi
Test antigenici in farmacia, ne vengono effettuati sempre di più

Feste, camp, nozze, vacanze...

C’è la corsa ai test rapidi

Il boom I farmacisti segnalano la corsa alle verifiche per poter frequentare le attività estive che stanno partendo

È boom di accessi, nelle farmacie della nostra provincia, da parte di persone interessate a sottoporsi a test antigenico rapido nelle 48 ore precedenti la partecipazione a matrimoni, feste, e, per quanto riguarda i ragazzi dai 10 anni in su, soprattutto, a camp estivi. E non mancano neppure le richieste, da parte di tour operator, di poter sottoporre a controllo i propri clienti, soprattutto se provenienti dall’estero, che necessitano del tampone per poter rientrare in patria.

«Questa mattina ho già effettuato 10 tamponi rapidi, in due ore, dalle 8 alle 10 - ci ha assicurato, ieri, Alberto Orseniga, titolare della farmacia Rodolfo Orseniga, di Lanzada - su richiesta di persone che, poi, avrebbero dovuto partecipare ad una festa di matrimonio. E’ un classico in questo periodo, ma a richiedere la verifica sono anche i genitori di ragazzini che, poi, prendono parte a camp estivi o a feste di gruppo. Preciso - tiene a sottolineare Orseniga - che il test che propongo è fra i più avanzati, di 3a generazione, del tutto assimilabile al tampone molecolare, anche se, per legge, questa similitudine non è ancora possibile farla».

E non manca la richiesta di tamponi rapidi, che, tutti, effettuano, praticamente al prezzo di 25 euro, neppure nella farmacia di Rosalba Carbone, in via Dante, a Sondrio.

«Qualcuno chiede il controllo per partecipare a feste di matrimonio - dice Rosalba Carbone stessa -, arrivano anche comitive di turisti che hanno bisogno dell’esito del tampone, negativo, per poter far rientro in patria. Di tanto in tanto ci arrivano richieste specifiche, da parte delle loro agenzie di viaggio di riferimento, che prenotano direttamente lo screening. Noi, lo voglio precisare, abbiamo deciso di effettuarlo in un’area esterna alla farmacia, a questo dedicata, in modo da salvaguardare l’ambiente interno da ogni possibilità di contagio».

E circa 80 test rapidi a settimana si effettuano anche alla farmacia Cesare Mazzocchi, di Morbegno, il cui titolare, Mazzocchi stesso, è anche presidente dell’Ordine dei farmacisti della provincia di Sondrio.

«Noi, in questi giorni, fino al 5 luglio, siamo chiusi per ferie - dice Cesare Mazzocchi -, ma posso assicurare che l’afflusso da parte di persone che chiedono di sottoporsi a test rapido, è notevole, soprattutto in vista di matrimoni o feste particolari cui intendono partecipare».

L’elemento della negatività dei test rapidi effettuati è comune, peraltro, a tutte le farmacie contattate, cui, ricordiamolo, si rivolgono quelle persone che, ancora, non hanno i requisiti per muoversi liberamente grazie al “green pass”. Cioè non posseggono un certificato di avvenuta guarigione dal Covid, valido sei mesi dalla data della fine dell’isolamento, o un certificato che attesta siano trascorsi quindici giorni dall’inoculazione della prima dose del vaccino, valida fino all’effettuazione della seconda dose, e, a ciclo completato, valida fino a nove mesi dopo.


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