Festa degli alpeggi  La mucca Gelsomina   vince il titolo di miss
La mucca Gelsomina con la fascia di Miss alpeggio d’oro (Foto by foto gianatti)

Festa degli alpeggi

La mucca Gelsomina

vince il titolo di miss

Chiareggio È dell’azienda Lenatti, ha sfilato con Pedrotti

Donava proprio, a Gelsomina, la bellissima mucca condotta da Mattia Pedrotti, dell’azienda agricola “Rodolfo Lenatti”, il cappellino di paglia con fiori gialli e fiocco azzurro in tulle posizionato fra le possenti corna. Nulla di pacchiano. Nulla che facesse a pugni con la statuarietà dell’animale e con il suo essere capace di resistere, bene, anche ai rigori dell’alta quota, quando, come ieri, è stato il maltempo a farla da padrone.

Evento

Non al punto però, da scoraggiare gli appassionati della classica delle classiche della Valmalenco, qual è la Festa dell’Alpeggio di Chiareggio che ha attratto in quota, fra ieri e sabato, almeno un migliaio di persone e che ha nominato sua miss, la bellissima Gelsomina, dell’Alpe Fora, unica delle sette mucche presenti, a sfilare nella via centrale del paese, perché il tradizionale “defilé” dei bovini partecipanti non ha potuto tenersi, causa il pericolo di assembramenti.

«Che non ci sono stati, ma non perché non vi fossero le persone, anzi - dice Roberto Pinna, direttore del Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco -. Persino con sorpresa abbiamo assistito a parecchi arrivi. Già intorno alle 9.15 ), le sedici bancarelle posizionate nella via del centro vedevano una serie di avventori. Probabilmente, le persone, sono salite di buon mattino, ed hanno approfittato, giustamente, della finestra di tempo discreto che si è presentata, perché, di fatto, ha cominciato a piovere intorno alle 11».

La mattina, che rappresenta, del resto, il clou dell’evento, si è salvata, con buoni introiti per gli alpeggiatori presenti, che hanno potuto proporre e commercializzare i loro prodotti caseari, lo “scimut”, in primis, i loro salumi, il miele, e le mele.

Molto bene è andato anche il laboratorio per bambini “Il formaggio lo faccio io”, curato dall’azienda agricola Pizzo Scalino, di Lanzada, al quale hanno partecipato 35 bambini, che se ne sono tornati a casa, felici e contenti, con, sottobraccio, la formaggella prodotta con le proprie mani.

Piccoli casari crescono, in una parola, nella stupenda Chiareggio, che, appena prima di mezzogiorno, ha ospitato le premiazioni di ben tre concorsi: miss Alpeggio, il miglior produttore di “scimut” 2021 e il miglior scatto di #ingiroperalpeggi.

«Per miss Alpeggio hanno votato in 369 - dice Pinna -, perché di voto popolare, si è trattato, e più di 150 hanno parteggiato per Gelsomina, la cui azienda di riferimento è stata premiata con una targa di Coldiretti Sondrio, consegnata dal nostro presidente, Dario Ruttico, e cui sono andati anche 100 litri di gasolio fornito da Oil service.

Foto vincitrice di Samantea

Ancora, “Miglior scimut”, è stato indicato, dagli esperti Onav, in quello prodotto dall’azienda agricola 3Effe, dell’alpe Mastabbia, mentre il primo premio del concorso fotografico è andato a Giuliana Samantea, il secondo a Valeria Colombo, e il terzo a Chiara Sacchi. Tutte persone di fuori provincia, la prima di Milano, che hanno partecipato alla nostra iniziativa promozionale della vita in alpeggio, e che potranno beneficiare di soggiorni premio ed hanno ricevuto stupendi cesti di prodotti tipici offerti da Carrefour market “Le Rocce”, che, come noto, ha aperto un’attività anche a Chiesa».

Una festa, quindi, nonostante la pioggia e le restrizioni Covid, archiviata al meglio, e capace di ridare un po’ di ossigeno e di speranza, alla perla della Valmalenco, uscita così frastornata dalla stagione estiva scorsa, funestata, come è stata, dalla terribile frana del Nevasco.


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