Falsi manifesti funebri  e pesanti accuse all’avvocato  Chiavenna, indagano i carabinieri
CHIAVENNA - I carabinieri dovranno fare luce sulla vicenda

Falsi manifesti funebri

e pesanti accuse all’avvocato

Chiavenna, indagano i carabinieri

Indagano i carabinieri sull’affissione di manifesti che annunciano la morte (non vera) di un professionista

Domenica a Chiavenna sono comparsi manifesti funebri falsi e dal contenuto a dir poco pesante.

Le affissioni, che hanno fatto il giro dei social, ma sono passati anche di telefono in telefono attraverso diversi gruppi WhatsApp, annunciano la morte (in realtà fasulla) di un noto avvocato della città del Mera.

A corredare il falso annuncio parole e accuse pesanti e infamanti nei confronti del professionista. Per questo abbiamo deciso di non citare il nome del legale preso di mira, e nemmeno di riportare nel dettaglio le frasi messe nero su bianco sui finti necrologi.

Non si sa ancora chi sia il responsabile del discutibile gesto, ma ora indagano i carabinieri della Compagnia di Chiavenna, che vogliono fare luce sulla vicenda. Il professionista al momento non intende commentare, ma conferma appunto l’esistenza delle indagini.

In sua difesa si è subito pronunciato, nel tardo pomeriggio di domenica, Omar Iacomella, sindaco di Piuro, che ha scritto su Facebook: «È notizia di oggi che nel centro di Chiavenna sono comparsi dei finti necrologi con offese a un noto avvocato locale che, tra l’altro, ricopre il ruolo di avvocato difensore del Comune di Piuro. Da parte di tutta l’amministrazione comunale, vogliamo esprimere la nostra vicinanza all’avvocato e condannare coloro che, con gesto ignobile e di pessimo gusto, hanno pensato di scrivere la propria rabbia sui muri denigrando la professionalità e soprattutto la persona».

E ha concluso: «Auspichiamo inoltre che i colpevoli di tale gesto vengano individuati e condannati con pena esemplare per aver infangato il nome di un rispettabile professionista e soprattutto per il gesto codardo».


© RIPRODUZIONE RISERVATA