Ex Spalding di Gordona, il sito non è contaminato
La vecchia azienda

Ex Spalding di Gordona, il sito non è contaminato

Questo eviterà alla società proprietaria dell’area, la Lucky Town, di dover procedere alla rimozione integrale del materiale.

Arpa e Provincia di Sondrio lo hanno detto e sottolineato: il sito che un tempo ospitava la fabbrica di sci (e che presenta ancora scarti di lavorazione) non è contaminato. Non è infatti stato rilevato il superamento delle concentrazioni. Questo eviterà alla società proprietaria dell’area, la Lucky Town, di dover procedere alla rimozione integrale del materiale. Procedura che avrebbe avuto un costo proibitivo.

L’area sarà definita, come prevede la legge, come suolo caratterizzato da terre e rocce frammiste a residui antropici. “Matrici materiali di riporto”. Serviranno nuove indagini, ma sarà possibile una riqualificazione dell’area a costi più accettabili rispetto a quelli ipotizzati. Da 1,6 milioni di euro a 250mila circa. L’aspetto più importante, comunque, rimane quello del potenziale pericolo creato dall’area per la popolazione. In questo senso gli esiti delle indagini fin qui condotte hanno fornito dati che sembrano essere confortanti.

Se il sito è a posto, rimane da vigilare la situazione dell’area situata a monte dello stesso. Per questo la precedente conferenza dei servizi di gennaio aveva rilevato qualche problemino. Allora l’Arpa aveva rilevato che il piezometro situato a monte rileva superamenti dei valori per i parametri tricloroetilene e tetracloroetene.


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