Domenica 04 Maggio 2014

«Europa e profughi

il populismo non serve»

Antonio Panzeri

«Immigrazione? Certamente un problema, ma anche un’opportunità. Sicuramente una questione complessa che non può essere risolta con slogan populisti».

Ad affrontare il tema di così stretta attualità nazionale, visti gli sbarchi di migranti i pressoché giornalieri, e locale con le polemiche che hanno accompagnato l’arrivo in Valle degli ultimi 15 stranieri (93 complessivamente gli immigrati ospitati in provincia di Sondrio) è Antonio Panzeri, europarlamentare uscente e ricandidato del Pd alle prossime elezioni del 25 maggio.

«Per affrontare seriamente la questione dei migranti -sottolinea - bisogna chiedere non soltanto solidarietà all’Europa, ma soprattutto che assuma un ruolo da protagonista nel cercare di risolvere i problemi nei Paesi di provenienza di queste persone». Panzeri è convinto che non ci sia altra via per affrontare il tema se non quella di rendere vivibili le aree da cui i migranti fuggono. «Non possiamo dimenticare che coloro che stanno affollando i barconi che arrivano a Lampedusa o che spingono sui confini spagnoli di Melilla e Ceuta sono profughi in fuga dalla Siria o dal Corno d’Africa. Non possiamo far finta di non saperlo: dobbiamo chiedere un intervento di politica estera all’Europa».

Panzeri sottolinea anche come il tema dell’immigrazione, e quindi della politica estera, debba andare di pari passo con quello della politica economica perché se è vero, come è vero, che la questione è problematica - «non sono un buonista, ma un realista» - è altrettanto vero che i rapporti con i Paesi dell’Africa e del medioriente rappresentano un’opportunità. Opportunità in fatto di scambi economici e anche culturali. Non a caso nell’ambito della nuova politica di vicinato si parla di Erasmus del Mediterraneo.

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