Esplodono bombole, distrutto il pickup  e tragedia sfiorata a Chiesa in Valmalenco
Il pickup ha preso prima fuoco e poi è esploso, stava andando verso il lago di Chiesa

Esplodono bombole, distrutto il pickup

e tragedia sfiorata a Chiesa in Valmalenco

Il conducente è riuscito a salvarsi: per lui solamente un grosso spavento. Era diretto verso un pascolo dove c’è una baita.

Si è sfiorata la tragedia ieri a Chiesa in Valmalenco. Poco dopo mezzogiorno, un pickup di un’azienda agricola di Albosaggia che trasportava due bombole di gas da cucina, ha preso prima fuoco e poi è esploso a causa, forse, del malfunzionamento di una delle due. Tutte le ipotesi sono al vaglio degli addetti ai lavori per fare chiarezza su quanto accaduto.

Fortunatamente il conducente, accortosi che una delle bombole aveva preso fuoco, è riuscito a mettersi in salvo in tempo e se l’è cavata solo con un grosso spavento. Forte apprensione anche in paese, perché in un primo momento non si era capito cosa fosse successo e, come succede sempre in questi casi, sono circolate le più svariate - e in alcuni casi strampalate - congetture. Questa la dinamica dell’incidente: il pickup stava trasportando delle bombole per la baita dove l’azienda porta le mucche al pascolo; mentre procedeva in direzione lago di Chiesa, lungo una strada in salita, il conducente ha sentito un sibilo, è sceso dal mezzo per controllare e ha visto una delle due bombole “sfiatare”; immediatamente è scappato il più lontano possibile e pochi secondi dopo c’è stata la prima esplosione cui, poco dopo, ne è seguita un’altra.

Dopo nemmeno due minuti, due mezzi dei vigili del fuoco sono immediatamente partiti dalla loro sede di Chiesa e nel giro di pochissimo tempo hanno raggiunto il luogo dell’esplosione, dove hanno rapidamente spento le fiamme che nel frattempo avevano avvolto e praticamente distrutto il pickup, del quale resta ben poco da salvare visto che è rimasta intatta solo metà della carcassa, per giunta bruciata. Le forti esplosioni si sono udite distintamente in tutta la vallata, in particolare nella centralissima via Roma da dove si vedeva nitidamente la nera e preoccupante colonna di fumo che si era alzata in direzione lago di Chiesa. «Stavo camminando proprio lungo via Roma - ha affermato Matteo Pircher, noto commerciante del paese -, quando ho visto una fiammata improvvisa cui sono seguiti due forti scoppi. Ho in prima battuta pensato all’esplosione di una mina, ma, vista l’ora dello scoppio, ho subito scartato l’ipotesi».


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