Esame di maturità, pericolo scampato: allo scientifico scelta matematica
Sono 1200 gli studenti valtellinesi chiamati all’esame di Stato

Esame di maturità, pericolo scampato: allo scientifico scelta matematica

Rese note le prove per l’esame di Stato che coinvolgeranno 1.200 candidati in tutta la valle. Evitata fisica, mentre si discute su chi dovrà correggere.

Scampato pericolo: sarà matematica e non la tanto temuta fisica, la materia in cui dovranno cimentarsi nella seconda prova scritta i maturandi valtellinesi del liceo scientifico, che lunedì hanno tirato un sospiro di sollievo dopo l’annuncio del ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli.

Per loro, più che per gli altri 1.200 candidati del territorio coinvolti nell’esame di Stato 2017, cade a fagiolo l’hashtag “#no panic”, che il Miur ha scelto come slogan nel video di presentazione delle materie della maturità, così come di quelle affidate ai commissari esterni. A proposito, a correggere il tema di italiano - prima prova in calendario mercoledì 21 giugno -, così come a valutarli in lingua straniera, che nella stragrande maggioranza degli istituti è inglese, saranno in commissione i docenti esterni e non i professori che li stanno seguendo durante l’anno scolastico.

Una scelta, quella riguardante italiano e inglese, che il Miur ha fatto anche l’anno scorso e pure quello precedente, ignorando il cosiddetto criterio dell’alternanza, che invece per le materie del secondo scritto in alcuni casi è stato utilizzato, mentre in altri si è preferito il consolidamento della materia più rappresentativa del percorso di studi e maggiormente qualificante rispetto al profilo in uscita degli studenti.

Come per i maturandi dell’indirizzo Cat, Costruzioni, ambiente e territorio (ex-geometri), la cui seconda prova sarà su topografia, materia professionalizzante. Lo stesso vale per i futuri ragionieri che si dovranno “misurare” con economia aziendale, mentre con la prima lingua sono chiamati a dimostrare le loro competenze i candidati del liceo linguistico, scienze umane per il liceo delle scienze umane, discipline turistiche e aziendali per l’istituto tecnico del turismo.

Soddisfatti anche i candidati del liceo classico: per loro una versione di latino e non di greco, voce circolata nei giorni scorsi, generando non poche preoccupazioni. Insomma nulla di nuovo, con qualche sorpresa, perché a correggere il secondo scritto sarà un docente della classe, avendo il ministro scelto di affidarne la valutazione in tutti gli indirizzi a un commissario interno. «Saranno contenti i ragazzi - il commento della dirigente del liceo scientifico Donegani di Sondrio -. Temevano fisica, invece avranno lo scritto di matematica, come da tradizione».

Giovanna Bruno solleva qualche perplessità sulla scelta delle materie affidate ai commissari esterni, che al liceo scientifico sono italiano, inglese e fisica, mentre a correggere lo scritto di matematica sarà un interno: «Fa riflettere questa separazione tra matematica e fisica – rimarca Bruno -, anche perché nelle classi quinte spesso il docente di fisica è lo stesso che fa anche matematica», che assisterà all’interrogazione dei suoi studenti in fisica da parte di un altro collega.

«Si conferma l’attenzione per le materie professionalizzanti – sottolinea dal De Simoni-Quadrio il dirigente Gianmaria Toffi -. Economia aziendale è da sempre, per il monte ore, la disciplina più pesante per il triennio dell’indirizzo amministrazione, finanza e marketing – i ragionieri per intenderci -. Anche la scelta su discipline turistiche per il tecnico del turismo conferma la poliedricità di questo indirizzo, diverso da un percorso squisitamente linguistico: l’obiettivo del turistico è quello di preparare gli studenti a competenze di imprenditorialità e capacità progettuale».


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