Erffetto Green pass,   In coda per il vaccino

Erffetto Green pass,

In coda per il vaccino

Il Green pass obbligatorio per il lavoro ha fatto ripartire le richieste per avere la prima dose Sono ancora oltre 17mila le persone senza copertura

Riprendono quota le somministrazioni di prime dosi di vaccino, in provincia di Sondrio, e questo per effetto dell’estensione del Green pass ai luoghi di lavoro. Se ne è avuta la prova anche ieri, al centro vaccinale di via Tirano, a Sondrio, dove fra le 12 e le 13.30 si è generata una discreta coda anche per effetto della presenza di persone giunte, come del resto si può fare, senza prenotazione.

Il che ha comportato attese, anche per i prenotati, fino a un’ora e mezza.

Un fenomeno, quello della ripresa delle vaccinazioni, che si legge anche nei dati, a partire da mercoledì 15 settembre quando le prime dosi somministrate sono state 321, con quattro centri vaccinali su cinque aperti, scese a 119 il giorno seguente, ma con un solo centro aperto, quello di Villa di Tirano, e salite a 494 sabato, con quattro su cinque centri aperti, quelli di Chiavenna, Morbegno, Sondalo e Sondrio. Uno dei dati, quest’ultimo, fra i più interessanti delle ultime settimane durante le quali i ritmi vaccinali sono scesi, in tutta la Lombardia, anche per il fatto che si è già raggiunta una buona copertura vaccinale, soprattutto per prima dose, e ora si tratta di intercettare i meno convinti, i più riottosi.

Che in provincia di Sondrio non sono pochi, perché parliamo pur sempre di 17.462 persone in età vaccinabile, cioè dai 12 anni compiuti in su, numero che sale a 35.717 se parliamo di somministrazione di seconda dose.

Il tutto su un totale di persone vaccinabili pari a 153.874, di cui 136.412 hanno già ricevuto la prima dose e 118.157 hanno avuto anche la seconda. Per percentuali di copertura, quindi, non siamo messi male, anzi siamo al terzo posto fra le province lombarde, atteso che Sondrio è all’88,65% di copertura per prima dose, contro il 90,04% di Lecco, e l’89,49% di Monza e Brianza, ed è al 76,8% di copertura per seconda dose.

Pari a 24 i Comuni al di sopra del 90% di copertura con prima dose, sui 77 della nostra provincia. E all’elenco, ormai noto, che vede in pool position la piccola, ma virtuosa Pedesina, sabato si sono aggiunti anche i Comuni di Traona, al 90,47%, e di Campodolcino, al 90,33%. Pari a 38, ancora, i Comuni al di sopra della copertura media provinciale, fra cui anche due capoluoghi di mandamento, come Morbegno, che vola al 92,11%, e Bormio, all’88,66%, mentre sono otto i Comuni ancora al di sotto dell’85%.

Qui la situazione è più statica, fatto salvo il caso di Livigno, che grazie all’ultimo vax day ha recuperato 394 vaccinati con prima dose rispetto al 30 agosto scorso. Oggi a Livigno, all’84,34% di copertura per prima dose, mancano all’appello 820 persone su 5.236 vaccinabili.

Rispetto al 30 agosto scorso, quando erano 22.324 le persone non vaccinate, neppure con prima dose, a sabato, ne erano state recuperate 4.862, anche se, come detto, ne mancano ancora 17.462, mentre rispetto al richiamo restano da coprire 35.717 persone a fronte delle 43.874 del 30 agosto scorso. In questo caso, si sono recuperate 8.157 somministrazioni.


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