Ente montano c’è il nuovo direttivo  Capelli si sfoga in assemblea
Il nuovo direttivo. Da sinistra Mauro Premerlani, Patrizia Pilatti, Flavio Oregioni, Omar Iacomella, Claudio Silvani

Ente montano c’è il nuovo direttivo

Capelli si sfoga in assemblea

Come da programma, passa la sfiducia

Gli ex: «Noi pronti a metterci in gioco, non in vendita

Speriamo che i progetti in itinere non vengano affossati»

Cinzia Capelli se ne va, ma non senza dire la sua. Prima dello scontato voto dell’assemblea di Comunità Montana di ieri che le ha tolto la fiducia attribuendo l’incarico di guidare la Comunità Montana al direttivo guidato da Flavio Oregioni, la presidente ha presentato una lunghissima relazione che, oltre a fare il punto su quanto fatto in questi due anni, mette nero su bianco quelle che il capogruppo della ormai ex maggioranza Davide Tarabini aveva poco prima definito contraddizioni all’interno della nuova maggioranza di “Valchiavenna Prima di Tutto”.

«Abbiamo agito con l’unico e ultimo fine del benessere e del miglioramento della qualità della vita in Valchiavenna, senza distinzione di sorta tra comuni di minoranza e maggioranza, sperando in una opposizione costruttiva e propositiva. Purtroppo abbiamo constatato che non solo non c’è stato alcun contributo costruttivo da parte di molti amministratori, anche decisamente più navigati ed esperti di noi, ma c’è stata una sistematica azione di attacco su più fronti rivolta spesso alle singole persone piuttosto che alle concrete azioni amministrative intraprese. Tale comportamento ha dato l’impressione di essere finalizzato alla semplice destabilizzazione politica di qualcuno, messa in atto con ritmo incalzante da semplici gregari, dotati di un ego e di una smania di apparizione spasmodica. Dopo tutto l’impegno dimostrato a titolo assolutamente gratuito in questi due anni ci duole, in particolare, delle dichiarazioni e delle azioni intraprese da due amministratori con cui si è collaborato a lungo – ha affermato Capelli riferendosi ai sindaci di Samolaco e Campodolcino - ».

«Per quanto ci riguarda - ha continuato Capelli - ci appartiene il motto che bisogna sempre mettersi in gioco, tanto più per il bene della collettività e della nostra comunità, ma che non bisogna mai mettersi in vendita».

Progetti in itinere

Capelli ha concluso chiedendo formalmente l’impegno a portare avanti alcuni aspetti, come i progetti Interreg allo studio, la suddivisione delle economie della Legge Valtellina, la collaborazione con le scuole del mandamento, il consolidamento del progetto sui ritiri sportivi, la valorizzazione dell’area industriale e iniziative a favore dell’agricoltura di montana e della forestazione. Scontato il voto finale. Come ormai noto il nuovo direttivo sarà guidato dal presidente Flavio Oregioni e composto da Omar Iacomella, vicepresidente, e dagli assessori Claudio Silvani, Mauro Premerlani e Patrizia Pilatti.


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