Emergenza Ruinon, la sanità si mobilita
La frana del Ruinon

Emergenza Ruinon, la sanità si mobilita

Ats della Montagna, Asst Valtellina e Alto Lario e Areu hanno proposto e ottenuto di poter garantire il transito dei mezzi di soccorso lungo la provinciale, in caso di estrema necessità, anche al di fuori degli orari di apertura della strada.

Ats della Montagna, Asst Valtellina e Alto Lario e Areu si sono coordinate per fare fronte all’emergenza del Ruinon. Obiettivo rendere il più efficiente possibile il servizio di soccorso sanitario in Valfurva a causa dell’emergenza legata alla frana . In considerazione dell’ordinanza del 12 luglio 2019, emessa dal prefetto Paolo Spena, che individua precise fasce orarie per il transito nel tratto della provinciale 29 interessato dalla frana, Ats della Montagna, Asst Valtellina e Alto Lario e Areu hanno proposto e ottenuto di poter garantire il transito dei mezzi di soccorso lungo la provinciale, in caso di estrema necessità, anche al di fuori degli orari di apertura della strada. Deroga applicabile solo agli interventi di maggior gravità, che implicano condizioni critiche e pericolo di vita per il paziente.

Per rendere più veloci le attività di soccorso in caso di codice rosso, è previsto, nella fascia oraria compresa tra le 21 e le 7 del mattino successivo, il posizionamento di un mezzo di soccorso di base 4×4 con 2 soccorritori della “Soccorso Cooperativa sociale Onlus - Sondrio”.

A partire da oggi, mezzi e soccorritori avranno la loro base all’hotel Pedranzini in piazza Migliavaca a Santa Caterina Valfurva. Il servizio resterà attivo fino a data da definirsi. In tutti gli altri casi - codici gialli e verdi - i pazienti saranno comunque trasportati ma il tragitto avverrà lungo la pista di emergenza agro-silvo-pastorale.


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