Effetto Green pass  Vaccini, raddoppiate  le prenotazioni
Boom di prenotazioni dopo l’obbligo del Green pass

Effetto Green pass

Vaccini, raddoppiate

le prenotazioni

L’andamento Ieri 759 richieste, domenica erano 258 Il grosso dell’incremento si è registrato giovedì subito dopo l’intervento di Draghi sulle restrizioni

L’effetto “green pass” sulla corsa alle vaccinazioni c’è stato anche in Valtellina e Valchiavenna, e lo si legge nei numeri. Quelli delle prenotazioni, effettuate in questi ultimi giorni, sia attraverso il portale di Regione Lombardia, messo a punto da Poste Italiane, sia attraverso gli altri, consueti, canali, cioè il call center regionale, 800.894.545, i Postamat e i portalettere.

Basti dire che, negli ultimi due giorni, quelli in cui il “pressing” da “green pass” è diventato incalzante, le prenotazioni sono raddoppiate e anche più. Se domenica scorsa, 18 luglio, eravamo a 258 prenotazioni al giorno, in provincia di Sondrio, il lunedì successivo, quando il “green pass” aleggiava nell’aria, siamo saliti a 345, per mantenerci su questa dimensione fino a giovedì, quando, si è verificato il balzo in avanti.

Praticamente siamo passati dalle 336 prenotazioni di mercoledì, alle 602 di giovedì, fino alle 759 di ieri, a metà pomeriggio. E se è vero che, parte di queste prenotazioni sono dovute anche a nuovi slot, introdotti, ad hoc, da Regione Lombardia, 100mila solo ieri, destinati a tutte le fasce d’età o a fasce specifiche, come quelle individuate la scorsa settimana, cioè la 50-59 anni, è anche vero che un simile “gap”, in positivo, è lecito legarlo anche i timori di rimanere alla porta. Di non poter, senza il “green pass”, farsi una pizza, in compagnia, in un ristorante o pizzeria, se non all’aperto, di non poter far quattro chiacchiere seduti ad un tavolino del bar, salvo stare all’aperto, di non poter andare al cinema, a teatro, in piscina, allo stadio, e via di questo passo.

Ovvero, il timore di essere risucchiati, di nuovo, nel gorgo delle restrizioni, di cui, ora, in piena estate, ci si potrebbe accorgere anche meno, perché la pizza la si può sbocconcellare anche all’aperto, ma di qui a qualche mese, restare esclusi dai servizi base sarà pesante.

Prenotazioni in ripresa, quindi, anche in provincia di Sondrio, soprattutto dopo la metà del mese, quando le agende sono state riaperte, e in ripresa, proprio fra le fasce, ad oggi, più scoperte e più riottose, cioè la 20-29 e la 30-39 anni.

Basti dire che, su 5.922 prenotazioni effettuate a luglio, a ieri, 1.221 sono di giovani fra i 20 e i 29 anni, e 1.089 fra i 30-39, seguono 897 prenotati fra i 16-19 anni, 862 fra i 40-49, 753 fra i 12-15, e 623 fra i 50-59.

Con ogni probabilità, queste fasce, soprattutto quelle giovanili, subiscono, di più, l’effetto “green pass”.

Discreta ripresa anche negli over 60, con 292 prenotati nella fascia 60-69, 139 nella 70-79, 48 nella 80-89, e otto nella 90-99. Gli over 60, tuttavia, possono recarsi agli hub vaccinali anche senza prenotazione.


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