«Ecomuseo a Teglio con palazzo Besta, il mulino e la pineta»
La rappresentazione teatrale

«Ecomuseo a Teglio con palazzo Besta, il mulino e la pineta»

La proposta avanzata dal preside Gianola. Tutti i beni sono “adottati” dall’istituto comprensivo

Un Ecomuseo a Teglio comprendente palazzo Besta e altre dimore storiche della località, la torre de li Beli Miri con la pineta, il mulino Menaglio e la filiera del grano saraceno.

Questo l’obiettivo che si sono posti l’Istituto comprensivo di Teglio e il Comune di Teglio, in accordo con il Polo museale regionale che gestisce il museo statale di palazzo Besta, e che ieri è stato ufficialmente presentato in occasione dell’ottavo anniversario dell’adozione di palazzo Besta da parte della scuola.

Una proposta con un significato ben preciso: «Abbiamo intrapreso molte iniziative in questi anni ed ora la domanda di istituzione dell’Ecomuseo rappresenta la continuazione del progetto di tutela e valorizzazione dei beni culturali di Teglio - spiega il dirigente scolastico, Maurizio Gianola -. Insomma vogliamo dire che abbiamo fatto molto, ma non ci fermiamo qui». Appoggio pieno da parte del sindaco, Elio Moretti. «Ritengo l’iniziativa molto interessante - dice -. Da un po’ di tempo ne stiamo discutendo con il dirigente e intendiamo realizzarla insieme».


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