Ecco la nuova passerella lungo il Mera  «Sarà completata per fine settembre»
Così si presenta la nuova struttura

Ecco la nuova passerella lungo il Mera

«Sarà completata per fine settembre»

ChiavennaLunga 30 metri, pesa 50 quintali: è stata installata «rispettando i tempi»

Era l’ultimo ostacolo. Ora mancano solo le finiture e la posa della pavimentazione. Collocata ieri la maxi passerella metallica che coprirà uno dei tratti del lungo camminamento lungo il Mera cosiddetto dei tre ponti.

La via pedonale e ciclabile che dall’area dello stadio comunale arriverà fino al Ponte di San Giovanni Nepomuceno, in pieno centro.

«Venerdì è stata posata la passerella – spiega l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Chiavenna Davide Trussoni – Un passaggio significativo. Si tratta di una passerella lunga 30 metri divisa in due tronchi. Il peso è di circa 50 quintali e per la posa è stato necessario utilizzare una gru collocata nel parcheggio di viale Consoli Chiavennaschi. Si tratta di un manufatto in acciaio zincato sul quale sarà posata la pavimentazione».

La lunga passeggiata comincia, insomma, ad assumere una forma vicina a quella definitiva: «Questo passaggio rappresenta un bel salto anche dal punto di vista del cronoprogramma – continua Trussoni - . Attualmente le tempistiche sono pienamente rispettate. L’opera sarà completata con la fine del mese di settembre e, quindi, pronta per essere utilizzata in autunno». Per l’amministrazione comunale si tratta di un intervento da oltre 900 mila euro.

Finanziati in gran parte da Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto Greenways Valchiavenna. Il tragitto parte dal parco giochi di via Falcone e Borsellino e dal ponte di via Aldo Moro. Risale, quindi, l’asta del fiume Mera correndo sotto l’argine destro fino a raggiungere il ponte di via Consoli Chiavennaschi. Qui sarà completata un’area di sosta in vista dell’ultimo tratto. Sempre in sponda destra del fiume.

Il percorso

Ci si ricollegherà alla passerella realizzata dai privati negli anni scorsi prima di raggiungere il ponte di San Giovanni Nepomuceno. Quello che separa via Paolo Bossi da piazza Pestalozzi.

A Chiavenna esistono altri due camminamenti lungo il fiume che la taglia in due. Uno è il lungo Mera Giacometti sulla sponda sinistra del fiume tra la sede della Biblioteca e quella dell’istituto Caurga. Il secondo è più recente. Il lungo Mera degli Alpini esattamente di fronte.

Oltre al rilievo paesaggistico l’intervento, di cui si discute almeno una da una ventina di anni e che si è sempre scontrato con la necessità di reperire i fondi, avrà anche una valenza viabilistica, inserendo nel contesto urbano una via di transito dalla periferia al centro storico protetta per gli utenti deboli.


© RIPRODUZIONE RISERVATA