Mercoledì 08 Ottobre 2014

Ebola: un caso sospetto a Como

Scatta l’allarme, ma è negativo

Massima allerta anche in Europa dopo il caso dell’infermiera spagnola contagiata

Per una volta iniziamo dalla fine e mettiamo in chiaro un punto: non c’è nessun motivo per allarmarsi.

Va però raccontato quanto accaduto ieri al Sant’Anna. Un uomo, che si era già presentato in ospedale un paio di giorni prima ed era stato dimesso, è tornato nuovo al Pronto soccorso di San Fermo con sintomi che hanno creato forte preoccupazione tra i sanitari. Una strana febbre che, unita a un’altra circostanza - il paziente era appena tornato da un viaggio in Africa, sembra in Senegal - ha fatto alzare il livello di allerta.

Subito si è attivato il gruppo istituito appositamente per la gestione dei casi sospetti di malattia da virus Ebola e l’uomo è stato trasferito nel reparto di Malattie infettive, in isolamento.

Dopo qualche ora di apprensione, comunque, sono arrivate informazioni tranquillizzanti: si è trattato di un falso allarme. E la conferma è arrivata con il trasferimento del paziente in un normale letto di degenza, fuori dall’area Malattie infettive. Esclusa anche la malaria: gli esami sono risultati negativi.

Como

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