E c’è chi alla fine sceglie il vaccino  Giovedì dieci somministrazioni all’ora
Sondrio obbligo di Green pass nei luoghi di lavoro tamponi farmacie (Foto by Luca Gianatti)

E c’è chi alla fine sceglie il vaccino

Giovedì dieci somministrazioni all’ora

La campagna Non è una vera e propria corsa, ma aumenta l’accesso agli hub in provincia

La corsa al vaccino in provincia di Sondrio, effetto spauracchio da Green pass, non è a rotta di collo però, se consideriamo che giovedì, giorno cui si riferiscono gli ultimi dati in nostro possesso, i centri vaccinali aperti erano solo due (Sondrio e Villa di Tirano), per complessive 10,5 ore di attività, 116 nuove somministrazioni non sono banali.

Anche perché si parla di persone che fino all’ultimo hanno resistito, meditato, e valutato l’opportunità di sottoporsi al vaccino anti Covid, per cui a questo punto ogni somministrazioni in più assume i connotati di una vera e propria conquista. Pari a 173, invece, le seconde dosi inoculate, per un totale di 289 somministrazioni, cui, ovvio, per completare il quadro dell’attività svolta dai due hub vaccinali, bisogna aggiungere la concomitante somministrazione della terza dose agli over 80, spesso in contemporanea con l’antinfluenzale, e della dose addizionale alle persone con gravi deficit immunitari.

Perché, come più volte ribadito, in questo momento si stanno sovrapponendo più fasi vaccinali che rischiano di mandare in confusione un po’ tutti, prevedibilmente anche gli stessi addetti.

E proprio perché la campagna corre, e metterà sicuramente il turbo da novembre, vale la pena che i non vaccinati si decidano a farla, considerato che ci sono ancora 12.506 valtellinesi e valchiavennaschi che non hanno ricevuto neppure una dose di vaccino. Che scendono a 8.398 se togliamo quella parte che si è infettata a partire da sei mesi fa ( stimabile nel 2,67% del totale) e che al momento è già coperta dal punto di vista anticorpale.

Le aperture

È ipotizzabile che nella giornata di ieri i dati non siano variati di molto, perché era aperto solo il centro vaccinale di Morbegno, ma oggi sono aperti tutti, meno il Polo Fieristico, che invece riapre domani. Quindi il fine settimana, potrebbe dare una spallata alla classifica dei Comuni con maggiore copertura per prima e seconda dose. Al momentosiamo al 91,87% per la prima, e all’81,2% per la seconda, sulla popolazione vaccinabile, risultato comunque ottimo. E, negli ultimi 11 giorni i nuovi vaccinati sono stati 1.405.

Stabile, anche in ragione di questa copertura, anche il numero dei ricoverati al centro Covid Morelli, pari, ieri, a 17, contro i 19 di venerdì scorso, per quanto, in settimana, si sia dovuto registrare il decesso di un uomo, valtellinese, non vaccinato.

Tuttavia, nulla a che vedere con l’andamento dell’ottobre dello scorso anno quando, in un attimo, si era passati da 20 a 50 ricoverati.

Stabili anche i nuovi contagi, cinque, ieri, per Ats della Montagna, 13, però, per il bollettino regionale. Di questi, quattro, concentrati su Teglio, dato da monitorare, perché, qui, la situazione era, da tempo, tranquilla. Sempre alto, però, anche il numero dei guariti, otto quelli censiti ieri da Ats, per cui, alla fine, questo comporta una riduzione dei casi Covid attivi. Ieri eravamo a 63 contro i 66 del giorno precedente e i 96 di lunedì. In pratica 33 in meno in pochi giorni.

Basso, infine, il tasso di positività regionale, pari allo 0,2%, con 288 nuovi positivi, a fronte, però, di una crescita esponenziale, per effetto del Green pass lavorativo, dei tamponi, pari a 105.469. E.Del.


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