È Biancotti il miglior atleta dell’anno  Premiato dallo Sporting club Livigno
Rudy Biancotti, rugbysta, solleva il fondista Thomas Bormolini

È Biancotti il miglior atleta dell’anno

Premiato dallo Sporting club Livigno

A Plaza Placheda la cerimonia di consegna del riconoscimento. Un’occasione per fare il punto e valorizzare anche le giovani promesse dello sport locale.

Oltre 100 kg di muscoli, 114 per la precisione, hanno permesso al rugbysta Rudy Biancotti di essere eletto il miglior sportivo del 2017 di Livigno, premio messo in palio dallo Sporting Club Livigno. Il gigante della palla ovale, 24 anni, giocatore del Calvisano in serie A, 114 kg per 189 centimetri, ha sbaragliato la mischia degli altri pretendenti, un po’ come gli accade sul campo di gioco nel suo ruolo di pilone destro. Succede nell’albo d’oro al fondista Thomas Bormolini, che vinse il premio l’anno precedente.

Oltre allo sportivo dell’anno, alla cerimonia di Plaza Placheda, alla presenza di oltre un centinaio di sportivi, sono stati premiati anche gli atleti livignaschi che si distinguono anche nello studio, all’insegna del motto latino “mens sana in corpore sano”. I 14 premiati si sono aggiudicati un premio di 500 euro ciascuno.

Aiutare i ragazzi nell’abbinare il percorso di studio a quello sportivo, cammini da compiere contemporaneamente e parallelamente, e quindi molto faticosi, è l’ obiettivo che l’amministrazione comunale si prefigge.

A Livigno credono ciecamente nel valore dello sport. Una fattiva collaborazione con la scuola e lo Sporting cerca di venire incontro ai notevoli sacrifici che i ragazzi di Livigno devono compiere per studiare e praticare sport, problemi che si aggiungono all’esigenza di dover lasciare Livigno per frequentare le scuole superiori.

Per una volta, la scelta della giuria non è caduta su un campione della neve come accaduto nelle ultime due stagioni, prima lo snowboarder Maurizio Bormolini, poi il fondista Thomas Bormolini, ma su un rugbysta, un pioniere a Livigno di una disciplina portata oltre il Foscagno dal professore di educazione fisica Clemente Silvestri, che aveva giocato nel Sondrio Rugby.

Biancotti, con i fratelli Mottini - cinque fratelli tutti rugbysti -, è stato il precursore di una disciplina che ora ha messo radici solide a Livigno grazie all’impegno del coach Paolo Parigi, che da alcuni anni ha creato una squadra maschile e ha fatto scoprire il piacere della meta anche alle ragazze, che hanno iniziato a placcare.

«Rudy Biancotti è indubbiamente un esempio per tutti i nostri ragazzini - afferma il consigliere comunale con delega allo sport, Samantha Todeschi, che incarna pienamente lo spirito sportivo essendo cintura nera di karate -. Stiamo facendo veramente tanto per lo sport, creando strutture come la pista di atletica e la piscina olimpionica, oppure il poligono di biathlon che servono sia ai campioni dello sport ma anche ai nostri bambini e agli sportivi con disabilità. Le regole dello sport sono un prezioso vademecum per la crescita educativa e sociale dei nostri ragazzini».


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