Due tentati furti: Talamona potenzia la videosorveglianza
Il buco creato per aprire la finestra

Due tentati furti: Talamona potenzia la videosorveglianza

I topi d’appartamento hanno cercato di forzare gli ingressi nelle abitazioni di via Mazzoni e via Torre. In quest’ultima zona i proprietari di casa erano sul punto di cogliere in flagrante i ladri, che hanno visto allontanarsi nel buio poco distanti dall’ingresso.

Due tentati furti a Talamona: i topi d’appartamento hanno cercato di forzare gli ingressi nelle abitazioni di via Mazzoni e via Torre. In quest’ultima zona i proprietari di casa erano sul punto di cogliere in flagrante i ladri, che hanno visto allontanarsi nel buio poco distanti dall’ingresso. Il sindaco Fabrizo Trivella si appella ai residenti: «Segnalate sempre alle forze dell’ordine quando vedete movimenti sospetti, perché purtroppo la denuncia postuma poco può fare per individuare a breve giro di posta i malintenzionati», afferma il primo cittadino che in questi giorni sta mettendo a punto il sistema di videosorveglianza del centro abitato che verrà potenziato con nuove telecamere.

Entrambe gli episodi si sono consumanti nella notte fra lunedì e martedì scorsi. E in entrambe i casi il modus operandi dei ladri è stato il medesimo: utilizzando un trapano hanno forato gli infissi delle finestre cercando una via d’entrata nelle due case. I proprietari dell’abitazione di via Mazzoni si sono accorti del maldestro tentativo la mattina quando hanno visto diversi fori praticati. Mentre in via Torre - era notte inoltrata - i ladri hanno fatto i tempo a scappare perché i residenti, che in quel momento si sono svegliati, devono avere disturbato i malviventi. Erano più di uno, di loro però è rimasta solamente l’immagine di alcune ombre avvolte nel buio. «I casi ci sono stati segnalati e sono stati denunciati ai carabinieri - afferma il sindaco Trivella - fortunatamente questa volta i furti non sono andati a buon fine, ma in altre circostanze in passato i ladri sono riusciti a mettere a segno i colpi. Sul territorio esistono già delle postazioni di videosorveglianza, ma abbiamo intenzione di implementare la presenza di telecamere, che abbiamo già acquistato e che stiamo per sistemare in alcuni spazi pubblici, in modo da tenere sotto controllo i movimenti sospetti coordinandoci con le forze dell’ordine e la nostra vigilanza comunale».

Un progetto che in questi giorni sta attuando anche il Comune di Morbegno dando seguito all’intervento previsto dal “patto locale per la sicurezza” sottoscritto lo scorso ottobre dalla Prefettura di Sondrio, dalla Provincia di Sondrio, dalle Comunità montane, dal sindaco del Comune di Sondrio, quale ente attuatore, e dai sindaci dei Comuni di Piantedo, Verceia, Aprica, Tirano, Bormio, Dubino e Chiavenna, quali sedi dei varchi da monitorare con speciali sistemi di telesorveglianza. In base all’intervento Morbegno ha sistemato l’impianto già presente sul territorio e sta procedendo con l’intervento di implementazione della videosorveglianza comunale prevedendo la sostituzione delle telecamere non più funzionanti e la loro collocazione in ambiti parzialmente diversi da quella originaria con l’obiettivo di “ fornire un sistema di rilevamento più in linea con le reali esigenze di tutela del territorio”.


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