Droga, violenze e ubriachi al volante        L’Arma “fotografa” la nostra società
In un anno in provincia effettuati 15 mila servizi di vigilanza (Foto by gianatti)

Droga, violenze e ubriachi al volante

L’Arma “fotografa” la nostra società

Carabinieri I dati dell’attività nel 2021: 73 arresti, 1.621 denunciati, Il 10% per stupefacenti

Vigilanza sul territorio, sicurezza stradale, prevenzione dello spaccio di droga, contrasto alla violenza di genere, fino agli sventati suicidi, anche tentati da minori. Sono solo alcuni dei fronti che hanno impegnato maggiormente gli uomini e le donne dell’Arma dei carabinieri, lo scorso anno, in provincia di Sondrio.

Vigilanza

Il bilancio è stato reso noto venerdì, dal comando provinciale dell’Arma, in capo al tenente colonnello Marco Piras, che ha nelle compagnie di Sondrio, retta dal maggiore Nicola Saverio Leone, di Tirano, retta dal capitano Luca Rossi, e di Chiavenna, guidata dal capitano Daniele Gandon, i suoi avamposti sul territorio.

Che hanno effettuato 15mila servizi di vigilanza esterni, con l’impiego di 28mila militari. In particolare, 367 i servizi effettuati dai carabinieri di quartiere, 183 quelli in capo alle pattuglie a piedi, 235 i pattugliamenti di vigilanza e soccorso sulle piste da sci, con l’impiego di 377 militari, anche se, come sempre, il grosso del lavoro di vigilanza, pari all’82% del totale, è quello effettuato dalle gazzelle in auto, con 11.748 servizi e l’impiego di 23.330 militari.

A Sondrio controllati i punti giudicati nevralgici della Piastra e di piazzale Bertacchi. Servizi durante i quali sono stati identificati 62.946 cittadini e controllati 47.441 veicoli.

Rispetto alla sicurezza sulla strada, i carabinieri su 241 incidenti stradali dei quali, 174, con feriti. Alto anche il numero delle contestazioni per guida in stato di ebbrezza, 191, e per guida sotto l’effetto di stupefacenti, 32.

Altra piaga presente sul territorio quella dello spaccio di droga, che ha portato all’arresto da parte dei carabinieri di 14 persone di cui nove colte in flagranza e cinque su ordine dell’autorità giudiziaria. Pari a 36 i denunciati, e a 159 i segnalati quali assuntori, dei quali 15 minori. E non sono numeri da poco per una provincia così piccola, in termini di popolazione, considerato che la merce sequestrata, fra eroina, cocaina, hashish e cannabis, è stata superiore ai due chili.

Altro fronte caldo, purtroppo, si conferma quello relativo alla violenza di genere, con sei persone arrestate, 105 denunciate in stato di libertà, e 41 persone indirizzate ai centri antiviolenza. Nove i casi di violenza sessuale appurati, otto di revenge porn (vendetta pornografica), e tre violazioni di provvedimenti di allontanamento dalla casa famigliare.

Cinquemila chiamate

Ultimo, ma non ultimo, purtroppo, è il tema dei suicidi, punta dell’iceberg di un disagio sociale che non sembra avere fine. Ben 37 volte i carabinieri sono intervenuti per casi di suicidio, 18 dei quali soltanto tentati. Molti hanno avuto per protagonisti dei minorenni.

Nel complesso, in un anno, sui diversi fronti, i militari hanno arrestato 73 persone e denunciate 1.621.

Resta il ruolo di supporto alla cittadinanza che i militari continuano ad esercitare. Più di 5mila le chiamate alle centrali operative, quasi 14 al giorno, per dissidi e controversie, sedate, spesso, grazie ad un’azione di mediazione, e più di 750 le chiamate per avere informazioni sul disbrigo di pratiche automobilistiche, patenti, e, questioni amministrative di altro genere.

Con, in primo piano, ancora, l’emergenza Covid, rispetto alla quale i militari si sono sempre fatti trovare pronti.


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