Droga, a Chiavenna si passa alla prevenzione
Il blitz dei carabinieri all’istituto professionale Caurga potrebbe non restare un episodio isolato

Droga, a Chiavenna si passa alla prevenzione

Dopo il blitz dei carabinieri e l’arresto del 17enne, il preside del Caurga ha messo a punto momenti di confronto. Gli studenti approfondiranno l’argomento a scuola e in classe. Per i docenti previsto un percorso di formazione.

Il dirigente scolastico Massimo Minnai l’aveva promesso e la promessa è stata mantenuta. Non solo repressione sul fronte della lotta alla droga per l’istituto superiore e alberghiero di Chiavenna Crotto Caurga.

Sono partiti, infatti, gli annunciati momenti di approfondimento sul tema che ha toccato da vicino l’istituto scolastico con il blitz dei Carabinieri di inizio gennaio che ha portato alla segnalazione come consumatori di due ragazzini e all’arresto con l’accusa di spaccio di un diciassettenne. Il dirigente ha lasciato che il clamore attorno alla vicenda si calmasse e ha messo in campo una serie di iniziative che riguarderanno sia il corpo docente sia, naturalmente, gli alunni. Un primo momento c’è già stato lo scorso 25 gennaio con un incontro di riflessione e confronto sulle dipendenze, quindi non solo quelle legate strettamente alle sostanze psicotrope, presso la struttura del centro giovanile Tremenda Xxl di Somaggia di Samolaco. Un incontro che ha riguardato gli alunni della classe IV Sala, i docenti e i genitori interessati.

L’appuntamento centrale, però, sarà quello del 5 febbraio. La strada scelta non è quella dell’assemblea di istituto, almeno per il momento, ma di un incontro di riflessione sul tema dell’introduzione delle sostanze stupefacenti a scuola che vedrà coinvolti i coordinatori di classe e i docenti interessati.

Un momento a cui ne seguiranno altri. La discussione vera e propria avverrà, infatti, venerdì 8 febbraio, quando ogni classe dedicherà due ore, dalle 12 alle 14 al tema con il coordinamento dei docenti secondo l’orario previsto. Incontri che hanno già avuto una fase preparatoria con una riunione con i rappresentanti di classe tenutasi nei giorni scorsi. C’è poi una parte riguardante direttamente i docenti. L’istituto ha avviato il piano di formazione docenti proposto dal Ministero per quanto riguarda le politiche antidroga.

Un piano che prevede per quest’anno scolastico un percorso di formazione di due docenti con l’obiettivo di introdurre nella scuola un figura di docente di riferimento per il personale scolastico, gli alunni e le famiglie che si occuperà di promuovere iniziative di prevenzione e contrasto all’uso di droghe e alcol in età scolare e di curare il collegamento tra scuola, associazioni di volontariato e istituzioni del territorio che si occupano di fornire sostegno ai soggetti a rischio.

Tutto per evitare che il prossimo blitz dei Carabinieri dell’antidroga, perché un altro blitz prima o poi se lo aspettano tutti e d’altronde lo stesso dirigente ha chiarito che non si è trattata di una iniziativa estemporanea, porti a trovare altri ragazzi in possesso di sostanze stupefacenti come avvenuto nelle scorse settimane.


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