Disguidi postali, presentata la petizione  L’azienda replica: «Ora è tutto a posto»
L’ufficio postale di Madesimo nel mirino degli utenti per i disguidi

Disguidi postali, presentata la petizione

L’azienda replica: «Ora è tutto a posto»

Madesimo, dalla Valchiavenna arrivate a Sondrio 90 firme di cittadini infuriati per i ritardi. La direzione delle Poste rassicura: «Il recapito adesso e regolare, non ci sono giacenze».

Sono arrivate in ritardo le bollette e qualcuno ha dovuto persino pagare delle sanzioni. Ma i cittadini di Madesimo hanno ricevuto ben oltre i tempi previsti anche tante altre lettere, con svariati documenti. Fra i tanti esempi si possono citare alcuni documenti attesi in vista della stagione invernale dai maestri di sci, che hanno iniziato l’attività senza averli in tasca. Ieri, dopo mesi di esasperazione, si è chiusa la petizione che ha portato le firme di circa novanta persone alla direzione provinciale di Poste italiane. E adesso l’azienda rassicura la cittadinanza: «Tutto è regolare, sia a Madesimo, sia nella sede di Chiavenna».

Ieri un portavoce della popolazione ha consegnato alla direzione provinciale della società un documento per spiegare che«da mesi si osservano notevoli, inaccettabili e gravi ritardi nel recapito ai destinatari di vari effetti postali: questo ha determinato disagi, ma anche e soprattutto penalizzazioni a carattere pecuniario per i pagamenti ritardati di bollette». I disguidi, assicurano i promotori di quest’iniziativa, hanno riguardato il centro di Madesimo, ma anche le frazioni di Isola e Pianazzo, nel momento di maggior affluenza di turisti dell’anno: il periodo delle vacanze natalizie e le altre settimane di gennaio. I problemi, quindi, non hanno riguardato soltanto i circa seicento residenti, ma anche le imprese con i loro dipendenti e i villeggianti. Proteste del tutto simili sono state formulate in altre località della Val San Giacomo, a cominciare da Campodolcino, e più in generale nel resto della Valchiavenna nei mesi scorsi.

La replica dell’azienda, ieri, non si è fatta attendere. «La consegna della corrispondenza affidata a Poste italiane e destinata ai cittadini di Madesimo è attualmente regolare, dopo il superamento delle temporanee difficoltà che hanno causato rallentamenti nelle scorse settimane, a causa di assenze impreviste in un periodo di notevole incremento delle consegne legate al commercio online».

Oltre a occuparsi della corrispondenza, infatti, negli ultimi tempi i portalettere hanno consegnato anche i pacchi con prodotti acquistati online, ad esempio dal portale Amazon. In passato si erano registrate delle criticità dovute alla presenza di operatori provenienti da altre zone, ora invece l’addetta al recapito risiede in valle. «La portalettere che si occupa della consegna della corrispondenza, grazie all’approfondita conoscenza del territorio, opera con professionalità ed efficacia». Le rassicurazioni riguardano anche il principale Comune della Valchiavenna. «Anche al centro di recapito di Chiavenna, competente per il recapito a Madesimo e nell’intera zona, non è presente alcuna giacenza».


© RIPRODUZIONE RISERVATA