Disattivano l’allarme ed entrano  Ladri svuotano il bar Da Ciccio
L’area dei videopoker ora vuota perché le macchine sono danneggiate

Disattivano l’allarme ed entrano

Ladri svuotano il bar Da Ciccio

Lovero, la titolare ha fatto l’amara scoperta venerdì mattina. I malviventi hanno portato via oltre 2mila euro.

Furto nella notte fra giovedì e venerdì al bar “Da Ciccio”, quello che per tanti anni è stato il bar Lovero, in pieno centro paese. Fra fondo cassa e il denaro contenuto nei videopoker il bottino dei ladri supera i 2mila euro. Chiude presto la sera il bar, che da quattro anni è gestito da Ornella Partesana, ed è stato così anche giovedì sera. «Ha chiuso la mia dipendente verso le 20,30, la brutta scoperta l’ho fatta il mattino successivo alle 6,30», racconta la titolare. Una scena che non scorderà tanto facilmente: i video poker smontati, il cambia monete buttato dalla finestra, le impronte degli scarponi sporchi di terra utilizzati dai ladri, che sono passati sui prati sul retro, sul pavimento come firma anonima. Non resta che fare la conta di quanto sparito: «Circa 150 euro di fondocassa, oltre 2mila euro nei videopoker e i danni subiti».

Non hanno lasciato nulla all’improvvisazione i ladri, hanno evidentemente fatto una perlustrazione attenta. Dapprima hanno rubato un trapano entrando in un garage di un vicino, rompendo il vetro della finestra. Poi hanno recuperato una scala di quelle utilizzate nei meleti per salire sulla finestra sul retro posta a un’altezza di circa cinque metri da terra. Nessuna inferriata a proteggere la finestra, e con facilità, non c’è quasi nessun segno di forzatura, i ladri hanno aperto e sono entrati nel locale. A dimostrazione che avessero studiato il colpo, hanno immediatamente messo fuori servizio l’impianto di allarme, coprendolo con del nastro adesivo e poi togliendo la corrente. A quel punto col trapano hanno aperto i videopoker e nel frattempo hanno anche smontato la cassetta porta monete che hanno buttato dalla finestra per poi aprirla con un palanchino.

«Per fortuna non avevo fatto il carico dei gratta e vinci, altrimenti il danno sarebbe stato ancora maggiore - commenta la titolare -. Proprio tre anni fa quando ho deciso di vendere i gratta e vinci ho installato l’allarme per tutelarmi». L’appartamento sopra il bar è abitato, ma nessuno ha sentito niente. Per raggiungere il retro c’è un cartello con scritto “attenti al cane”, ma il cane in realtà se c’era ora non c’è più. Del caso si occupano i carabinieri di Tirano. Nelle telecamere della zona potrebbe esserci qualche indizio utile per le indagini.


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