Difficoltà operative, slitta il nuovo svincolo della tangenziale a Sondrio
Lavori in corso sulla tangenziale di Sondrio

Difficoltà operative, slitta il nuovo svincolo della tangenziale a Sondrio

In via Samaden condizioni climatiche avverse e spostamento dei cavi Enel alla base del ritardo. Il cantiere chiuderà quindi all’inizio di agosto.

Slitta di due mesi la conclusione dei lavori per il nuovo svincolo della tangenziale in via Samaden. In cantiere infatti i tempi si sono allungati per «difficoltà operative» legate alle condizioni climatiche e allo spostamento dei cavi interrati di Enel, quindi il Comune ha concesso una proroga di 60 giorni all’impresa esecutrice, la Edil-strade Valtellina.

Dalla data originaria del 7 giugno si passa quindi ai primi di agosto, visto che il cantiere ha incontrato «inconvenienti non prevedibili in sede di determinazione dei tempi di realizzazione dell’intervento», come si legge nel documento di palazzo Pretorio che ha dato il via libera al rinvio della scadenza.

L’obiettivo del Comune resta l’apertura del nuovo svincolo in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico, «così da garantire ai cittadini il nuovo servizio in vista del momento di maggior afflusso di traffico in questa zona della città», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Michele Iannotti. «Abbiamo preso atto delle problematiche emerse in cantiere, dovute alle condizioni climatiche, alla tipologia dei terreni e ad alcune questioni tecniche rispetto allo spostamento di cavi interrati dell’energia elettrica – commenta Iannotti -, quindi la nuova scadenza è stata fissata ai primi di agosto. Per un’opera di questa portata un allungamento dei tempi ci può stare, tanto che avevamo già ipotizzato una possibilità di questo tipo, ma abbiamo segnalato all’impresa la necessità di avere l’opera disponibile entro l’inizio dell’anno scolastico». Il progetto del nuovo svincolo della tangenziale, come si ricorderà, punta infatti a distribuire in modo più uniforme i flussi di traffico in entrata verso la città, fornendo ai veicoli in arrivo dalla Bassa Valle un accesso diretto alla zona est, dove si trovano diverse attività produttive e il campus scolastico. Attualmente, si sa, per arrivare in questa parte della città i veicoli che viaggiano in direzione Morbegno – Tirano devono arrivare alla rotonda in località Trippi e tornare indietro, oppure uscire in via Vanoni e passare da via Aldo Moro e via Tonale. Anche con lo slittamento della scadenza concesso in questi giorni, dunque, per palazzo Pretorio la ripresa delle lezioni resta «un termine perentorio che abbiamo ribadito all’impresa», sottolinea Iannotti.

Intanto in via Samaden i lavori continuano e il cantiere è arrivato a lambire anche la tangenziale, dove da qualche giorno c’è un leggero restringimento di carreggiata in corrispondenza del punto da cui si dipartirà il nuovo svincolo. La prima fase delle operazioni ha riguardato il potenziamento dell’argine sull’Adda, che è stato rialzato e ampliato e che ospiterà sulla sommità una pista ciclopedonale di raccordo verso il sentiero Valtellina, poi si è passati alla preparazione del tracciato del nuovo svincolo.

La rampa avrà una lunghezza di circa 200 metri e sboccherà in una rotatoria – sul modello dello svincolo di via Vanoni, in pratica – che darà accesso a via Samaden, tramite l’attuale sottopasso, e consentirà anche di proseguire verso via Orobie e di rientrare sulla tangenziale tramite l’accesso già esistente. A completare il tutto, una serie di interventi di mitigazione che miglioreranno l’inserimento dell’opera nell’ambiente.


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