Dieci sindaci possono attendere  Le elezioni slittano a ottobre
Elezioni rinviate

Dieci sindaci possono attendere

Le elezioni slittano a ottobre

Amministrative Il mandato è stato prolungato oltre la scadenza naturale per i Comuni interessati a causa della pandemia

Elezioni amministrative, se ne riparla ad ottobre. Più precisamente domenica 10 e lunedì 11.Andranno dunque oltre la scadenza naturale della tarda primavera i dieci comuni della provincia di Sondrio interessati dalla tornata elettorale e dunque Ardenno, Bormio, Dazio, Livigno, Mantello, Mello, Rasura, Tartano (dove la giunta si è recentemente reinsediata dopo due anni di commissariamento), Villa di Chiavenna e Villa di Tirano.

L’ipotesi di un rinvio della data del rinnovo dei consigli comunali che avrebbe dovuto tenersi in primavera era già balenata alla fine di febbraio, all’ufficializzazione cioè del nuovo spostamento in avanti della data per le elezioni provinciali di secondo livello. Un emendamento contenuto nella conversione al Milleproroghe fissava il nuovo termine al 20 maggio ma, la stessa norma, prevedeva che i presidenti delle Province potessero convocare le elezioni «entro 60 giorni dall’ultima proclamazione degli eletti alla tornata per le amministrative 2021».

E dunque in quell’occasione cominciò a farsi strada l’idea di un possibile slittamento all’autunno anche delle urne per le amministrative, ipotizzandolo in un periodo che consentisse di avere una situazione sanitaria maggiormente sotto controllo anche grazie alla campagna vaccinale.

Adesso quelle che erano illazioni sono divenute pressoché certezze. A mancare è soltanto il sigillo dell’ufficialità del decreto governativo, ma è questione di poco dicono dai palazzi della politica a Roma.


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