Di razza e meticci, tutti all’Enpa’s day

Di razza e meticci, tutti all’Enpa’s day

Arturo, Lucky, Zampa, Yoyo e tanti altri ancora: una sessantina almeno i protagonisti dell’iniziativa al Parco Bartesaghi.

Applauditissimo il Dog pride, che ha visto sfilare una ventina di cani che, accompagnati ciascuno dal proprio padrone, si sono cimentati in una gara. Tre le prove di agility da sostenere: la prima di salto e slalom, la seconda di gioco e l’ultima di chiamata.

In pratica ogni cane ha dapprima dovuto saltare una serie d’ostacoli, poi zigzagare tra i birilli, dopodiché prendere al volo una pallina e infine correre velocemente dal padrone. Il tutto sotto gli occhi di una giovanissima giuria in rosa.

A valutarli tre bambine, Ilaria e Margherita di sette anni, insieme a Lisa di nove anni, coordinate Valentina Murarotto, istruttore del centro Wolfit di Caspoggio, insieme al collega Marco Galli che ha presentato la competizione. Ha vinto Sasha, pastore australiano di tre anni, insieme alla padrona Elisa Bormolini.

«Indubbiamente è stata una bella giornata, con una buona risposta del pubblico - il bilancio tracciato dalla presidente Enpa Sara Plozza -. Meno gente alla mattina, ma tanta al pomeriggio. All’incirca trecento persone, con grande soddisfazione da parte nostra».

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