Dì de la Brisaola, un fiume di gente a Chiavenna: «Il food piace»
Le vie del centro affollate di turisti, molti gli svizzeri (Foto by Foto Lisignoli)

Dì de la Brisaola, un fiume di gente a Chiavenna: «Il food piace»

Mai tanta gente come quest’anno alla manifestazione del Consorzio Turistico.

Turisti provenienti dal Ticino, dai Grigioni, da Varese, Brescia e Como si sono riversati per le vie del centro storico per degustare la brisaola messa a disposizione da 18 produttori artigianali della valle. Ognuno è andato ad occupare un androne, un porticato o un angolo caratteristico della città. Un successo che conferma il trend sempre ascendente per la rassegna.

«La festa è indubbiamente in continua crescita – commenta il direttore del Consorzio Turistico Filippo Pighetti – perché riesce con semplicità ad incontrare il gusto del pubblico. I numeri sono sicuramente aumentati anche grazie alla vendita di gite di un giorno da parte dei tour operator ticinesi, anche grazie alla presenza delle Guggen Band, per il passaparola dei produttori tra i loro contatti e per una campagna promozionale sempre più efficace e mirata. Credo che sia stata la degna conclusione del programma di eventi legati a wine and food aperta dalla Sagra dei Crotti e continuata con il Valtellina Wine Festival. Eventi non più di massa, ma capaci di creare attenzione presso un pubblico di qualità. Dobbiamo ringraziare chi ha messo a disposizione i porticati dei loro palazzi e la grande attenzione prestata dai produttori nell’allestimento delle loro location».

Ovviamente a favore della festa, che sostanzialmente non ha cambiato mai formula dopo l’esordio di sette anni fa ma è andata progressivamente arricchendosi di eventi collaterali, hanno giocato le giornate quasi estive. Le previsioni meteo non buone dei giorni scorsi sono state clamorosamente smentite. Niente pioggia al sabato e uno splendente sole ieri hanno regalato due giornate decisamente miti. L’ideale per girare per la città.

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