Derivazione Giovello, respinto il ricorso avverso

Derivazione Giovello, respinto il ricorso avverso

Il tribunale delle acque ha rigettato l’istanza presentata da Legambiente, ma sostenuta dall’Intergruppo acque della provincia di Sondrio (Iaps) su sollecitazione di Sandro Sozzani.

Il 26 maggio la grande festa in onore del difensore delle acque con l’intitolazione della passerella sull’Adda a Sandro Sozzani, oggi uno schiaffo in arrivo direttamente da Milano nel più totale silenzio.

Il tribunale superiore delle acque ha respinto il ricorso contro l’autorizzazione di grande derivazione concessa dalla Regione Lombardia alla Mallero Energia sul torrente, nei pressi di San Giuseppe in Valmalenco.

Un ricorso anomalo, come lo avevano definito gli stessi esponenti dello Iaps, «probabilmente il primo contro i potentati dell’energia», presentato alla fine del mese di ottobre del 2015 contro cui ora l’organismo deputato si è espresso negativamente. Per quali ragioni non è dato sapere. Le motivazioni della sentenza non sono ancora state depositate. La comunicazione giunta dall’avvocato Cannavò sulla casella mail di Sozzani - che la moglie Matilde non ha disattivato - è tanto scarna quanto tagliente: «Esito negativo. In attesa di sentenza».

Una doccia fredda sugli esponenti dello Iaps. È Claudio Protto ad annunciare la decisione del tribunale milanese su facebook e, al contempo, a dirsi pronto a riprendere la battaglia. «Attendiamo di leggere la sentenza - scrive - poi decideremo se fare o meno ricorso al Consiglio di Stato. Comunque siamo pronti a dissotterrare l’ascia di guerra anche solo in segno di rispetto per quello che ha fatto Sandro».

Anche Michele Comi, guida alpina della Valmalenco, ha pubblicato sulla sua pagina facebook foto del torrente Mallero con la notizia della bocciatura del ricorso da parte del tribunale delle acque. «Ci siamo dimenticati dei luoghi dove viviamo - scrive tra le altre cose -, abbiamo lasciato la montagna senza difensori, vulnerabile allo sfruttamento e alla manipolazione, inevitabilmente trattata come una merce».


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