Deriu candidato sindaco a Grosio: «Scelto la proposta che mi ha fatto la Lega»
Alessandro Deriu

Deriu candidato sindaco a Grosio: «Scelto la proposta che mi ha fatto la Lega»

L’ex presidente del Parco delle incisioni ha trovato interessante l’offerta di Antonino Pini. «Lusingato dalla stima mostrata anche dalle altre liste».

Lo volevano tutti nella propria lista, e tutti gli altri candidati sindaco l’hanno corteggiato, ma Alessandro Deriu, 39 anni, alle fine ha scelto la Lega che gli offre il ruolo di candidato sindaco. «Al 90% sarò effettivamente io il candidato sindaco della Lega - svela l’ex presidente del Parco delle incisioni rupestri di Grosio, e ora guida nello stesso ente -. Mi è piaciuta la proposta che mi ha fatto il responsabile locale della Lega, Antonino Pini, e quindi insieme abbiamo costruito una squadra di giovani che è quasi pronta. Dobbiamo però ancora decidere se presenteremo o meno il simbolo del partito».

Con la candidatura quasi certa di Deriu diventano due le liste sicure per la tornata amministrativa di fine maggio. Il primo a ufficializzare la propria corsa è stato Carlo Toini, che ha rifiutato la presenza di alcuni componenti della Lega nella sua lista dando di fatto il via, come effetto a catena, alla nascita della lista leghista. La sfida amministrativa grosina dovrebbe essere a quattro, perché sia il sindaco uscente Antonio Pruneri, che non potrà ricoprire ancora il ruolo dopo due mandati consecutivi, sia il suo assessore ai Lavori pubblici e presidente della Comunità montana di Tirano, Gian Antonio Pini, stanno lavorando a creare ognuno una propria lista, come conferma Deriu: «Tutti e tre gli altri schieramenti mi hanno contattato per fare parte dei loro gruppi e questa è stata per me una grande dimostrazione di stima, per la quale ringrazio. Il primo a contattarmi è stato Carlo Toini, ma lui avanzava dubbi sulla mia candidatura temendo che ci potesse essere incompatibilità fra il mio ruolo di dipendente del consorzio del Terziere Superiore e un eventuale carica in consiglio comunale. Mi sono informato con il direttore del consorzio turistico del Terziere Superiore Gigi Negri, e posso candidarmi tranquillamente, non esistono dubbi di incompatibilità fra gli incarichi. Dopo Toini mi hanno chiesto la disponibilità ad entrare nelle loro liste sia il presidente della Comunità montana di Tirano Pini sia l’attuale sindaco Pruneri, ma ho preferito la proposta di Antonino Pini».

Qualcuno potrebbe torcere il naso non essendo un grosino doc, ma Deriu, classe 1980, ribatte: «Io a Grosio ho frequentato tutte le scuole dell’obbligo e mi sento grosino». Esperto di informatica, da quando svolge il ruolo di guida al castello, il numero dei visitatori ha avuto un’impennata. «A Grosio abbiamo tante ricchezze, dobbiamo solo sfruttarle. Il castello è solo una parte della nostra offerta. Siamo fra Tirano e Bormio e il turismo è un indotto per l’economia grosina, bisogna crederci».


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