Delebio, tutto da rifare per il nido  Ed è corsa contro il tempo
Un’educatrice all’asilo nido di Delebio

Delebio, tutto da rifare per il nido

Ed è corsa contro il tempo

Terzo bando in due mesi, dopo che l’ultima offerta è stata ritirata. L’assessore: «Faremo di tutto per essere pronti entro il primo settembre»

Il secondo bando per la gestione dell’asilo nido ottiene un’offerta che viene però ritirata e così il Comune si ritrova al punto di partenza, con un terzo bando aperto per scongiurare la chiusura del servizio. Si stringono ulteriormente i tempi per poter dare continuità al servizio del nido rivolto alle famiglie del paese, che dovrebbe ripartire il primo settembre prossimo ma che fino ad oggi ha già visto naufragare due possibilità di affidamento della gestione.

Già a fine giugno infatti l’amministrazione comunale di Delebio, proprietaria dell’immobile in cui è ospitato il nido, aveva pubblicato il bando di gara per l’affidamento della gestione. Un atto emesso in vista della scadenza dell’appalto con la cooperativa che lo scorso anno scolastico ha svolto l’attività all’asilo Lo Scricciolo, avvenuta alla fine di luglio. Il primo nulla di fatto, con nessuna offerta di partecipazione ha portato alla chiusura del servizio a scadenza del contratto e a una nuova asta chiusa pochi giorni fa. Per quest’ultima, che riportava le stesse condizioni della precedente con la previsione di un affitto da corrispondere al Comune pari a 3mila euro l’anno per i prossimi tre anni, una offerta era stata presentata. L’unica società che si è presentata, la Mini Club Scooby srl di Novara, al momento della comunicazione dell’aggiudicazione ha però fatto sapere che «per errore ha offerto un aumento di rialzo superiore a quello preventivato e che conseguentemente rinuncia alla gestione affidata». L’amministrazione ha dunque deciso di procedere al terzo bando di gara di asta pubblica, «al fine di garantire alla comunità di Delebio la continuità del servizio di asilo nido».

L’assessore competente, Cristina Tognolini ha sottolineato la volontà dell’amministrazione locale di «dare continuità al servizio molto apprezzato in paese, facendo tutto il possibile per favorire i soggetti che vorranno partecipare alla gara». Il nuovo bando per l’asilo nido mantiene in sostanza le stesse condizioni del precedente: prevede l’avvio del servizio il primo settembre prossimo e la gestione della struttura per i prossimi tre anni, con un canone di concessione in uso a base di gara di 3mila euro annui per un totale di 9mila euro. L’aggiudicazione avverrà a favore del partecipante al bando che avrà formulato l’offerta più alta, in aumento sul canone posto a base d’asta. La struttura ha una capacità ricettiva di 14 posti e accoglie bambini di età compresa tra i tre mesi e i tre anni. È attivo dall’estate del 2012 e accoglie bambini del paese e dei Comuni limitrofi.


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