Defibrillatori sui campi dell’Us Delebio
1 Chiamati a raccolta tutti gli atleti dell’Us Delebio per la presentazione dei quattro defibrillatori acquistati dalla società per i campi e le palestre in cui svolge l’attività sportiva2 I vertici dell’Unione sportiva e dell’Associazione lariana hanno mostrato alla platea i defibrillatori

Defibrillatori sui campi dell’Us Delebio

Quattro apparecchi che saranno nelle due palestre, il campo sportivo e il campetto di Sorico. I fondi per acquistarli raccolti alla festa dello sport e dall’associazione Lario Soccorso di Dongo.

Palestre e campo sportivo di Delebio dotati di defibrillatore. Un obbligo, per tutte le società sportive, sancito dal decreto Balduzzi a cui si è attenuta anche l’Usd, Unione sportiva Delebio, equipaggiando tutti gli impianti del paese, vale a dire due palestre, il campo sportivo e il campetto di Sorico in cui si allenano le squadre di rugby, dell’apparecchiatura semiautomatica in grado di fare ripartire con una scossa elettrica il cuore in caso di fibrillazione ventricolare.

In questi casi la tempestività dell’intervento sanitario è fondamentale e, purtroppo ci sono stati esempi anche recenti, di decessi di giovani atleti (come il pallavolista Igor Bovolenta e il calciatore Piermario Morosini, di cui hanno parlato molto le cronache) che forse si sarebbero potuti salvare se, a bordo campo ci fosse stato un defibrillatore. Da qui la legge a cui si è attenuta scrupolosamente la società delebiese, non senza difficoltà visti i costi elevati di un buon apparecchio (intorno ai 2mila euro). Il presidente Marco Ceciliani e il suo staff hanno raccolto i fondi durante la festa dello sport, dello scorso settembre per acquistarne tre, grazie anche alla collaborazione degli Alpini e della Proloco.

Il quarto è stato donato dall’associazione Lario soccorso di Dongo, che sabato sera, grazie alla disponibilità dei volontari ha spiegato ad atleti, allenatori, dirigenti e genitori il funzionamento del defibrillatore. «Per poterli usare - ha tenuto a precisare il responsabile operativo del Lario Soccorso Alex Riva - è necessario frequentare un corso che organizzeremo con il nostro centro di formazione coordinato da Roberta Dotti così da formare operatori laici in grado di compiere nell’immediato le manovre di rianimazione cardiopolmonare e di utilizzare il defibrillatore. Il nostro obiettivo è di creare una rete su tutto il territorio, in applicazione del decreto Balduzzi e in quest’ottica, in Bassa Valle, abbiamo già fatto due donazioni, la prima all’associazione podistica Santi di Dubino e la seconda all’Usd».

Nel corso della serata oltre a dare una breve dimostrazione pratica sull’utilizzo del defibrillatore semiautomatico, sono stati proiettati due filmati sulla disostruzione delle vie aeree in età pediatrica. Sul palco sono saliti gli atleti presenti, bambini e ragazzi del calcio, del rugby, della pallavolo, del basket e i soci dello sci club, impegnati domenica scorsa a Pescegallo con una gara in ricordo di Martina Ceciliani a cui hanno partecipato quasi 200 atleti.


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