Decennale da applausi, Morborock arrivederci: «Andremo avanti così»
In 1.800 sabato hanno partecipato alla seconda serata di Morborock : la pioggia non li ha scoraggiati

Decennale da applausi, Morborock arrivederci: «Andremo avanti così»

Oltre tremila presenze nelle due serate. In tanti da fuori provincia per i The last internationale. Promossa sul campo la maxi macchina organizzativa.

E alla fine tutti sul palco per chiudere insieme appassionatamente la festa dei dieci di Morborock che sabato ha chiuso i battenti dopo una due giorni di successi richiamando oltre 3mila persone (1500 il venerdì e 1800 presenze il sabato) negli spazi verdi dell’ex colonia che si affaccia sull’Adda. La pioggia non è bastata a fermare il popolo del rock and roll e la tensostruttura allestita nell’area vicino al palco ha permesso di dare vita alle manifestazioni collaterali e al servizio cucina che resta sempre uno dei fiori all’occhiello del Morbo.

Così, a suggello di una serata che ha sfidato il cielo grigio, il gruppo di punta del festival ha dato fuoco alla serata, entrando di pancia nell’atmosfera prima scaldata dai Tin Woodman e dai Freez, accendendo definitivamente la colonia. I The last internationale che, direttamente da NY sono arrivati questo fine settimana a Morbegno per l’unica data italiana del loro tour europeo non hanno deluso le attese e quando la splendida Delila Paz, voce, in duo con Edgey Pires, chitarra, ha invitato il pubblico a condividere il palco per l’ultimo brano in scaletta, il popolo del Morborock non si è fatto pregare e ha invaso pacificamente gli spazi riservati alla band per un chiusura decisamente corale dello show.

«Grande serata stasera al Morborock! Terminata con un super coro durante Battleground. Concerto sotto una pioggerellina che non ha però disturbato un Festival galattico. Complimenti a tutti!!!», si legge sul fan club italiano dei The last internationale che ha richiamato affezionati da ben oltre i confini provinciali. Bravi quindi i 110 volontari che insieme all’associazione Lokazione Aps (sodalizio che ha curato anche quest’anno la regia della manifestazione) hanno tenuto, bene, le fila dell’iniziativa. «La macchina organizzativa ha funzionato, quindi ringraziamo davvero tutti i ragazzi, anche quelli giovanissimi pieni di entusiasmo - dice la portavoce di Lokazione Valentina Bertola -. Un grazie sentito va al Comune per il patrocinio, alla Pro loco di Morbegno, realtà che ha veramente a cuore la città, che gratuitamente ci ha messo a disposizione attrezzature e materiale, grazie al Lokalino, al proprietario di ristorante Casomai che ci ha molto aiutato in cucina, grazie ai nostri sponsor che ci hanno sostenuto , All’elenco si aggiungono poi l’associazione Quintasènsa e il Gruppo Ganda, l’associazione Tea (Teatro educativa animazione) per l’intrattenimento dei più piccoli, grazie al birrificio Pintalpina e Old Fox Pub e ai bar della città, all’associazione Errequadro e C’è una valle che hanno contribuito a rendere green la nostra iniziativa, a FabLab di Sondrio, Croce rossa, Protezione civile, all’associazione Amici dei carabinieri, a Frate professional per il service e in generale grazie a tutta la città che è stata veramente coinvolta in questo decimo Morborock. Questo è un buon segnale per darci la spinta ad andare avanti per le prossime edizioni».


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