Danni a scuola e i bambini  li risarciscono
La scuola primaria in una foto d’archivio

Danni a scuola e i bambini

li risarciscono

Giocando i bimbi di seconda avevano rotto una placca hanno fatto una colletta per ripagare il Comune

Giocando con i compagni hanno provocato un piccolo danno. Per questo si sono autotassati e hanno fatto una colletta. Ieri hanno consegnato quanto raccolto al sindaco, centesimo su centesimo  e pure diversi euro, per pagare le riparazioni.

È un bellissimo gesto, segno di senso civico e onestà, quello che arriva dalla scuola primaria di Garlate. Ed è tutto ancora più bello, se si considera che i protagonisti di questa simpatica storia, sono stati i piccoli della classe seconda. A raccontarlo è lo stesso sindaco Giuseppe Conti che ieri si è recato nella scuola del paese insieme all’assessore alla cultura, Diana Nava per incontrare tutti gli studenti.

«Quando siamo entrati nella classe seconda, i bambini ci hanno detto che giocando avevano provocato una piccola crepa in una placca di plastica, sulla mascherina che copre alcune derivazioni idrauliche in bagno. Ci hanno detto che se ne assumevano la responsabilità». Non solo. Insieme alle insegnanti  hanno ragionato su quanto accaduto, e anche se non avevano provocato il danno di proposito, hanno deciso di fare qualcosa per rimediare.

«I piccoli ci hanno detto di aver fatto una colletta con le paghette per risarcire il Comune. Per questo ci hanno consegnato un salvadanaio con i loro risparmi, che serviranno alla sostituzione della parte danneggiata». Il sindaco preferisce non specificare l’ammontare della somma. «È il gesto che conta. I bambini non hanno chiesto i soldi ai genitori, ma donato i loro soldi, centesimi, ma pure qualche euro». Un gesto che ha commosso il sindaco e l’assessore.


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