Dalla sezione Valtellina al consiglio nazionale delle Penne Nere
Passaggio di consegne: Mariano Spreafico (a sinistra) lascia il posto a Mario Rumo (a destra)

Dalla sezione Valtellina al consiglio nazionale delle Penne Nere

Mario Rumo sarà uno dei 24 componenti: «Si tratta di una grande soddisfazione». Parteciperà anche ai lavori di una commissione internazionale

Gli alpini della neonata sezione Valtellina avranno un loro rappresentante nel consiglio nazionale dell’associazione. Nella riunione del consiglio di sabato scorso ha fatto il proprio debutto come consigliere l’alpino Mario Rumo di Villa di Tirano, ma appartenente al gruppo di Bianzone che dal 2007 al 2015 era stato il presidente della sezione di Tirano degli alpini.

« Una grande soddisfazione indubbiamente- commenta il neo consigliere-. La nostra sezione aveva indicato anche altri nominativi fra veterani degli alpini, ma non hanno accettato, mentre io ho dato la disponibilità». È il terzo valtellinese che ha questo onore. Prima di lui ci furono Ettore Moraschinelli di Aprica nella metà degli anni ottanta e poi l’avvocato Pietro Camanni

«Sono stato nominato a far parte di tre commissioni: Protezione Civile, Giovani e Ifms (federazione internazionale dei soldati di montagna)- rivela il 61enne neo consigliere-. La Commissione di Protezione Civile organizza tutta l’attività nazionale. La nostra Protezione Civile conta ben 40 mila volontari. Il primo impegno del mio mandato è l’organizzazione di un raduno per le Regioni Lombardia ed Emilia Romagna che si svolgerà in Val Camonica ed avrà la partecipazione di 5-6 mila alpini».

Con la partecipazione alla federazione dei soldati di montagna, Rumo avrà pure un ruolo internazionale: «Sono undici le nazioni rappresentate in questa commissione che si riunisce due volte l’anno ed il mio obiettivo sarà quello di organizzare nei prossimi anni un raduno nella nostra provincia. Sono manifestazioni che coinvolgono duemila persone».


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