Dalla cremazione fondi ai sodalizi
Il gruppo di partecipanti all’incontro svoltosi ieri nell’aula consiliare di Albosaggia (Foto by foto gianatti)

Dalla cremazione fondi ai sodalizi

Albosaggia, grazie all’accordo stabilito con la società, nel 2018 sono finiti nelle casse del Comune 345mila euro. Di questi, 100mila sono destinati alle tante associazioni del paese che si occupano di sport, scuola, cultura e musica.

Maggiore è il giro d’affari della Tempio crematorio lombardo e maggiori sono i contributi che entrano nelle casse del Comune di Albosaggia, come sancito dalla convenzione sottoscritta tra la società e l’amministrazione: nel 2018 ammontano a 345mila euro, 100mila dei quali destinati alle associazioni del paese. Risorse che saranno investite in sport, scuola, cultura, musica, soprattutto per i giovani.

A fare gli onori di casa il sindaco Graziano Murada ieri mattina nell’aula consiliare, dove ha elencato i sodalizi e il rispettivo contributo, ringraziando la srl rappresentata da Davide Schena intervenuto con i rappresentanti delle associazioni. «All’Asd Calcio Albosaggia-Ponchiera vanno 21mila euro (il 21% del totale), stessa cifra alla Polisportiva Albosaggia - ha spiegato Murada -. Il 7% viene trattenuto dal Comune, ma investito per le scuole del paese».

Altri seimila euro (6%) «vanno all’oratorio, il 4% alla banda», il gruppo “Amici della musica”. La parte del leone la fa la Fondazione Albosaggia, «con 41mila euro (41%), di cui novemila - ha posto l’accento il sindaco - devono essere impiegati per stipulare un contratto a un addetto stampa, che dovrà servire per tutte le associazioni e per l’amministrazione, così che si possa parlare una sola lingua e garantire una comunicazione a 360 gradi».

A ringraziare l’amministrazione e la società, i rappresentanti dei sodalizi: il presidente e il co-presidente dell’Albosaggia-Ponchiera Mario Bordoni e Silvia Paruscio, Gianluca Cristini presidente della Polisportiva Albosaggia, per la banda il consigliere Angelo Speziali. «Non dovete ringraziare - è intervenuto Schena -, perché questa percentuale al Comune è dovuta: non è una donazione, è un obbligo per noi devolvere parte del fatturato. È un enorme piacere vedere come questi soldi vengono investiti e distribuiti per creare ambienti positivi, in cui i giovani possono crescere bene».

Nella convenzione stipulata tra Comune e srl si prevede che all’amministrazione ogni anno vada «il 9% sull’importo della tariffa ministeriale vigente per le salme - ha spiegato Murada -, il 7% sull’importo della tariffa applicata ai resti mortali, oltre a 30 euro per ogni cremazione di salma». «Fondamentali sono queste risorse per la nostra attività – ha ringraziato Bordoni –, in una società come la nostra con 300 tesserati, che investe nei giovani e nel calcio come gioco». «Indubbiamente un contributo essenziale – ha dichiarato Cristini -, anche visti i tempi che corrono. Risorse che ci permettono di programmare sul medio e lungo periodo, di investire in nuove attrezzature».

«La nostra associazione esiste da 30 anni, in prima linea nella promozione della musica – ha spiegato Speziali -. In questi mesi stiamo collaborando con le scuole dalla primaria alle medie con un progetto musicale».


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