Dal ghiacciaio “ridotto” affiorano resti e sci
Gli sci recuperati spuntavano dal ghiacciaio di Fellaria

Dal ghiacciaio “ridotto” affiorano resti e sci

Il rinvenimento ieri oltre i tremila metri: «Forse sono gli scialpinisti stranieri scomparsi anni fa»

Il ghiacciaio di Fellaria ha restituito il corpo di uno scialpinista e forse le nevi perenni ne nascondono un altro. Oggi in quota sopralluogo della guardia di finanza dopo il ritrovamento di ieri pomeriggio da parte di Giampaolo Parolini, escursionista di Lanzada che durante una traversata del ghiacciaio ha notato un paio di sci, una picozza e - poco distante- dei resti umani. «Magari si tratta di due stranieri dei quali si sono perse le tracce proprio in Alta Valmalenco tra gli anni Settanta e Ottanta», dicono gli alpini che ben si ricordano le ricerche rimaste senza esito di due stranieri dispersi in quota alcuni decenni fa.

Subito, comunque, l’escursionista ha contattato e avvisato il Comando della guardia di finanza di Sondrio, al quale ha inoltrato il materiale fotografico e tutte le informazioni relative al ritrovamento. Ora si tratterà di recuperare i resti degli sfortunati scialpinisti e di identificarli consegnandoli, finalmente, alle loro famiglie, che, certo, li hanno attesi per anni. L’operazione avverrà oggi con l’ausilio dell’elicottero dei Vigili del fuoco.


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