Dal demanio solo metà risorse per le opere pubbliche

Dal demanio solo metà risorse per le opere pubbliche

Definiti gli importi per gli interventi in conto capitale, resta il rammarico per la necessità di utilizzare tanta parte dei fondi per far fronte alla spesa corrente dell’ente Provincia.

Prende forma il programma 2017 dell’Accordo quadro di sviluppo territoriale di Valtellina e Valchiavenna (Aqst) finanziato complessivamente con 9.644.119,33 euro derivanti dal versamento alla Regione del canone idrico per l’utilizzo delle acque pubbliche, di cui poco più di 4,8 milioni di euro su interventi in conto capitale.

L’amministrazione provinciale, beneficiaria di 2,750 milioni di euro (1,5 per progetti di viabilità e 1,250 per immobili di proprietà), nei giorni scorsi ha determinato la ripartizione della restante quota di 2.072.000 euro a favore degli enti attuatori degli interventi.

Sono tredici complessivamente i soggetti beneficiari per altrettanti progetti. La spesa più cospicua è quella del Comune di Sondrio per il sottopasso di via Nani (400mila euro), a seguire i 300mila euro per il completamento del Sentiero Valtellina destinati alla Comunità montana di Morbegno, beneficiaria, per lo stesso intervento, anche di un finanziamento regionale di 2,5 milioni. Ci sono poi 270mila euro rispettivamente per il Comune di San Giacomo Filippo per opere stradali municipali e per Verceia per interventi nella Valle dei Ratti.

Ammontano entrambi a 150mila euro i contributi spettanti al Comune di Castello dell’Acqua per il completamento dell’impianto sportivo e ad Albosaggia per la stessa ragione.E 150mila euro sono destinati anche al Comune di Cosio Valtellino per opere stradali. Sempre in tema di viabilità ci sono 100mila euro per la rotatoria del comune di Traona, 85mila euro per Grosio, 70mila euro per opere stradali nel comune di Mese e 50mila per Mello.

Due invece i capitoli aperti per la riqualificazione di stabili: 57mila euro serviranno alla manutenzione straordinaria dell’edificio scolastico del Polo di formazione professionale e 20mila come contributo per la riqualificazione dell’edificio dell’Intendenza di Finanza di Sondrio.

«Quelle delle nostre acque sono risorse fondamentali per il territorio, - dice il presidente di palazzo Muzio Luca Della Bitta - peccato essere costretti ad usarle impropriamente per ovviare al prelievo forzato di risorse da parte dello Stato sia per la spesa corrente sia per investimenti sulle competenze relative a strade e scuole».


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