Da untori a benvenuti  Ora i villeggianti sono ok  «È come essere in luglio»
Ieri molta gente in giro. La foto è stata scattata a Sondrio (Foto by gianatti)

Da untori a benvenuti

Ora i villeggianti sono ok

«È come essere in luglio»

Alta Valle. La Valdidentro si è ripopolata.

«I negozianti dicono che è come essere in luglio»

Quante mutazioni nel destino dei proprietari delle seconde case in Alta Valle. Loro sono sempre gli stessi, ma da marzo lo scenario attorno a loro è cambiato continuamente.

Nel fine settimana della festa della donna per l’approdo sulle nostre piste sono stati tacciati come untori, come se la loro presenza avesse contribuito alla diffusione del virus in Alta Valle. A Pasqua sono stati addirittura caldamente invitati a restare a casa propria, visto che le norme del decreto vietavano gli spostamenti. Il sindaco di Bormio, Roberto Volpato, si era rivolto ai possessori della seconda casa nella Contea con una missiva invitandoli a restare a casa propria in attesa di tempi migliori.

I tempi migliori sono effettivamente arrivati e ora i proprietari delle seconde case sono tornati ad essere graditissimi ospiti. «Me ne aspettavo di più – afferma Volpato -, in via Roma non si vedono scene da movida come in altre città». È Valdidentro l’epicentro del flusso turistico. «I negozianti mi hanno detto che abbiamo presenze come fossimo nel mese di luglio - rivela il sindaco, Massimiliano Trabucchi -. Luglio non ha il pienone di agosto, ma un periodo con tante presenze. I proprietari di seconde case - sono 3.500 le seconde case nella località - non hanno aspettato il fine settimana per riaprire la casa delle vacanze. Sono tornate persone che mancavano da qualche anno e certamente case un po’ vecchie che negli ultimi anni erano state lasciate cadere un po’ all’incuria, quest’estate torneranno a essere abitate».

Quante persone abbiano ripopolato la Valdidentro in questo fine settimana è difficile dirlo, ma il sindaco non è preoccupato dell’aumento della densità nel suo territorio. «L’importante è che siano rispettate le norme del distanziamento sociale».


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